Elio Dio greco del sole, nato da Iperione e Eurifaessa. ... Elio, tu figlia di Zeus, Musa Calliope, canta: il dio luminoso, che al figlio di Gea e di Uranio stellato Eurifaessa generò: si congiunse infatti Iperione con Eurifaessa, sua gloriosa sorella... (XXXI Inno omerico... Leggi, dio del Sole innamoratosi di Climene1) Figlia di Oceano e Teti, sposa di Giapeto al quale generò Atlante, Prometeo e Epimeteo. 2) Una della Nereidi, moglie di Prometeo e madre di Deucalione.... Leggi figlia di OceanoSecondo Esiodo era figlio di Urano e di Gea. Invece per Omero, Oceano è il principio di tutte le cose. Egli è un dio fluviale con la particolarità di circondare tutte le terre e di sorgere da sè stesso e ritornare in sè stesso.... Leggi e di Teti Due sono i personaggi col nome di Teti; 1) una è Tethys che fu sposa di Oceano e madre dei fiumi e delle Oceanine. 2) L'altra è Thetis (una oceanina) detta anche Tetide, figlia di Nereo e di Doride e perciò nipote di Tethys.... Leggi la sposa. Dall’unione nacquero Fetonte, EgleFurono diverse le donne ad avere questo nome: 1) Secondo nome di Coronide, madre di Asclepio. 2) Una delle Espèridi. 3) Una delle Elìadi. 4) Un'amante di Tèseo.... Leggi, LampeziaNome di diverse eroine, fra cui una figlia di Elio e Neera (Hom. Od. 12, 132; 375) e la moglie di Asclepio (Hygin. Fab. 154; 156). Secondo Chantraine (DELG, s. v. λάμπω) e Carnoy (DEMGR) appartiene alla famiglia del verbo λάμπω, "brillare, essere luminoso"... Leggi e Faetusa. Divenuto grande Fetonte si mise in testa di guidare il carro solare attorno alla Terra. Elio inizialmente non volle accontentare il figlio ma visto che anche la madre insisteva, Elio dopo averlo istruito gli consegnò il carro. Il giovane iniziò così a sorvolare la terra ma i cavalli accortisi che il guidatore era inesperto, gli presero la mano e lo portarono fuori dalla via normale, creando lo scompiglio generale. A Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi non restò altro che fulminare il giovane per evitare la distruzione della Terra. La madre e le sorelle partirono per recuperare il corpo del giovane sulle rive dell’Eridano1) Mitico fiume figlio di Oceano e di Teti. 2) Monte ai cui piedi è situata Trapani (Drepani) in Sicilia. Sul monte Erice, Enea seppellì il padre Anchise. Sullo stesso monte si ergeva un tempio dedicato a Tanit dea cartaginese dell'amore, ivi si praticava... Leggi e qui lo piansero sconsolatamente, gli dèi impietositi mutarono le Eliadi Le tre ninfe figlie del Sole e della Ninfa Climene. Sorelle di Fetonte, lo piansero tanto disperatamente dopo ch'egli precipitò nell'Eridano, che, Zeus impietosito dal loro dolore, le trasformò in pioppi, e le loro lacrime divennero ambra. Eliadi, i sette figli maschi della ninfa... Leggi in pioppi. Elio, addolorato non voleva più guidare il carro solare e Zeus dovette tribolare parecchio con le buone maniere e con gravi minacce per farlo mettere nuovamente al lavoro.


Crediti

   • Φαίδρα Figlia di Minosse e di Pasifae, moglie di Teseo, re di Atene. Innamorata del figliastro Ippolito e da lui respinta, lo calunniò presso il marito, che lo fece uccidere da Posidone, poi, tormentata dal rimorso, si uccise. . Ti prego per Venere, che tutta... Leggi •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
 ⋯ Elios, dio del Sole innamoratosi di Climene, figlia di Oceano e di Teti, la fece sua sposa. Dall’unione nacquero Fetonte, Egle, Lampezia e Faetusa. Divenuto grande, Fetonte “lo splendente” (vedi Ovidio, Metamorfosi XI, 1 ss) si mise in testa di guidare il carro solare attorno alla Terra. Elios inizialmente non volle accontentare il figlio ma, visto anche le insistenze della madre, Elios, dopo averlo istruito, gli consegnò il carro. Il giovane, incapace di reggere la guida del carro nel cielo, incendiò mari e terre, e stava anche per incendiare la sede degli dèi. A Zeus non restò altro che fulminare il giovane per evitare la distruzione della Terra. La madre e le sorelle partirono per recuperare il corpo del giovane sulle rive dell’Eridano (l’attuale Po) e qui lo piansero sconsolatamente. Gli dèi impietositi mutarono le Eliadi in pioppi. Nella forma di pioppi le Eliadi quando piangono il fratello, stillano gocce di Ambra, usata in connessioni con lutti per la morte di giovani. Fetonte, venne successivamente mutato nella costellazione dell’Auriga. Elios, addolorato, non voleva più guidare il carro solare e Zeus dovette usare sia le buone che le cattive maniere per costringerlo a riprendere la guida del suo carro.


Crediti

   • Φαίδρα •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
1. Figlio del Sole e dell’Oceanina Climene, fratello delle Eliadi, nella celebre versione di Ovid. Met. 2, 19-339; secondo altri di Eos e di Cefalo (Hesiod. Theog. 986 ss.) o di Eos e Titono (Apollod. Bibl. 3, 14, 3); o ancora di Helios e di Eos, detta anche Rhode, Hellan. Fr. 137 Fowler. Chiese di guidare il carro del padre, ma venne fulminato da Zeus e fatto precipitare nell’Eridano (Ovid. loc. cit.), identificato da molti con il Po (Padus).
2. Uno dei due cavalli che conducono il carro di Eos Figlia dei Titani Iperione e Tea, dea dell'Aurora, per via dei suoi genitori non fu mai considerata dea di prima classe. Era la sorella di Selene e di Elio lo annunciava e lo precedeva su un cocchio trainato da due cavalli. Nel suo lavoro... Leggi, Hom. Od. 23, 243-246, con Lampo1. Figlio del troiano Laomedonte, eponimo di Lamponeia in Troade (Hom. Il. 15, 526; 20, 238). 2. Uno dei cavalli della quadriga di Ettore, con Eto, Podargo 1 e Xanto 2, nutriti amorevolmente da Andromaca con abbondante frumento e vino (Hom. Il. 8, 185-190).... Leggi 3.

Il nome deriva dalla radice φαε-, confrontabile col sanscrito bha-ti, “luce”, indoeuropeo *bhe-, col suffisso -θω, presente soltanto nel participio φαέθων, “brillante” (Chantraine, DELG, s. v. φάε, (φάος, φῶς). Esiste anche il femminile Φαέθουσα, Pherecyd. Fr. 37 a Fowler.


Crediti

   • Φαίδρα •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Rapporto paradossale
18% Erich FrommSchiele Art
Il rapporto tra madre e figlio è paradossale e, per un senso, tragico. Richiede il più intenso amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi da parte della madre, e tuttavia questo stesso amore deve aiutare il figlio a staccarsi dalla madre e a diventare indipendente.
Voglio starmene da solo
17% Egon SchieleSchiele Art
Vorrei andare nella foresta boema. Maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre; devo vedere cose nuove e studiarle, voglio gustare acque scure, vedere alberi scricchiolanti, venti selvaggi, voglio osservare stupito marce recinzioni di giardini nel ⋯
Rappresentazione primitiva della madre
17% AnonimoSchiele Art
La rappresentazione della Sacra Famiglia, segna una profonda trasformazione del tema madre-bambino. La triangolazione padre – madre – bambino, qui presente, sembra immersa in una dimensione tragica: la madre deve allontanarsi dal padre per proteggere il p⋯
Amare nell’altro
17% AforismiFriedrich NietzscheSchiele Art
Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio. • Friedrich Nietzsche • • • • • Egon Schiele • Madre e Figlia, 1913 •
Sei la terra che aspetta
16% Cesare PavesePoesieSchiele Art
Hai un sangue, un respiro. Sei fatta di carne di capelli di sguardi anche tu. Terra e piante, cielo di marzo, luce, vibrano e ti somigliano ‒ il tuo riso e il tuo passo come acque che sussultano ‒ la tua ruga fra gli occhi come nubi raccolte ‒ il tuo tene⋯