Figlio di PeanteAssieme al figlio Filottète esaudì la preghiera di Eracle, appiccando il fuoco al rogo che l'eroe si era fatto costruire per sottrarsi alle sofferenze causategli dalla veste intrisa del sangue di Nesso che Deianira gli aveva fatto indossare.... Leggi e Metone (o Demonassa), Filottete, in cambio dell’arco di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi, fu l’unico che osò accendere la pira dell’eroe per concedergli la tanta desiderata morte.
Il mito di Filottete, nelle sue molteplici versioni, è strettamente legato alle vicende della guerra di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi, nella quale alla guida degli Eniani, con sette navi, si unì alla spedizione.
Morso a un piede da un serpente durante un sacrificio a Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi, a causa dell’aggravarsi della ferita, che si era infettata ed emanava un puzzo insopportabile, venne abbandonato dagli acheiStirpe primitiva e leggendaria della Grecia antica, celebrata da Omero. Sarebbero giunti nella penisola ellenica intorno al 1700 a.C., stabilendosi nel Peloponneso, a Creta e sulla coste dell'Asia Minore, e partecipando alla fioritura della civiltà micenea. Parteciparono insieme ai Popoli del Mare (Pelasgi) ad... Leggi nell’isola di Lemno.
Qui rimase dieci anni, finché i compagni vennero a riprenderlo, seguendo l’oracolo di CalcanteNome dell'indovino, figlio di Testore, che aveva ricevuto da Apollo il dono della profezia (Hom. Il. 1, 69; 92; 2, 300 ss.). Potrebbe derivare dal verbo καλχαίνω, nel senso di "essere agitato, inquieto" e significare "colui che ha pensieri agitati". Von Kamptz (Homerische Personennamen,... Leggi, secondo cui la presenza di Filottete sarebbe risultata decisiva per le sorti della guerra.
Giunto a Troia, uccise Paride Secondo figlio di Priamo e di Ecuba, strumento degli dèi per la distruzione di Troia. Già prima che nascesse la madre sognò di partorire una torcia la quale avrebbe bruciato l'Asia. Esaco altro figlio di Priamo che aveva la facoltà di dare oracoli rivelò... Leggi con una freccia, subito prima della caduta della città.
Si diceva anche che il serpente gli fosse stato inviato contro dalla Ninfa CriseNome del sacerdote di Apollo della città di Crise in Troade (Hom. Il. 1, 9 ss.; 366 ss.; 451 ss.), padre di Criseide - Astinome; anche il nipote portava lo stesso nome (Hygin. Fab. 121). Antroponimo legato al nome della città della Troade Crise... Leggi, che innamoratasi di lui, era stata respinta.
Un’altra versione narra che fu lui stesso a ferirsi accidentalmente, pungendosi con una delle frecce di Eracle: era la punizione per avere violato la promessa fatta a Eracle in punto di morte, di non dire a nessuno il luogo di sepoltura dell’eroe.
La leggenda di Filottete, conobbe numerose elaborazioni, tra le quali quelle di Omero, Eschilo, Sofocle ed Euripide.

Crediti
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 • Mitologia e dintorni
Nome del figlio di Peante (uno degli Argonauti Erano i cinquantadue eroi Greci partiti nel lunghissimo ed interminabile viaggio alla conquista del Vello d'oro. Capo supremo della spedizione era Giasone, seguono: Tifi, Ergino, Eufemo, Idmone, Mofo, Acaste, Anfiarao, Admeto, Anfidano, Anfione, Anceo, Argo, Asterione, Asterio, Augia, Bute, Castore, Ceneo, Cefeo, Clito, Echione,... Leggi) e di Demonassa, o di Metone, depositario dell’arco e delle frecce di Eracle; dalla Tessaglia partí per la guerra di Troia con 7 navi, ma fu abbandonato a Lemnos dopo il morso di un serpente (Hom. Il. 2, 716 ss. e Schol. ad loc.). È legato alle vicende della guerra troiana, cfr. Soph. Phil. passim.
Si tratta di un composto di φιλέω, “amare” e del verbo κτάομαι, “possedere” e significa dunque “colui che ama possedere” oppure “colui che ama i suoi possessi (κτητά)“.

Crediti
   •  Φιλοκτήτης  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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