1. Figlio di Zeus, eponimo della città di Gargara, abitata dagli antichi Lelegi (Etym. Magn. s. v., Steph. Byz. s. v. Γέργαρα), alle falde della cima omonima del monte Ida nella Troade (Gàrgaron àkron), dove Hera sedusse Zeus; Hom. Il. 14, 292 e ss.
2. Etimologia incerta, sembra una formazione a raddoppiamento espressivo, che gli antichi lessicografi tentavano di collegare con γαργαρεών, “trachea, gola”, con riferimento metaforico alla abbondanza di fonti e sorgenti d’acqua del monte Ida (Etym. Magn. s. v., 221). Viene anche collegato con la glossa Hesych. γάργα· αἴγειροςFiglia di un Ossilo (Óxylos) e di sua sorella e moglie Amadriade, i quali generarono le figlie E. (Pioppo), Ámpelo (Vite), Bàlano (Quercia), Carýa (Noce), Cràneia (Corniolo), Morèa (Gelso), Ptelèa (Olmo), Sýche (Fico), cioè una serie di Ninfe dei corrispondenti alberi, che dalla loro... Leggi, “pioppo”, nel qual caso potrebbe significare “paese dei pioppi”, “ricco di pioppi”.

Crediti
   •  Γάργαρος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Il giudizio di Paride
22% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
La logica del senso
13% FilosofiaGilles Deleuze
Il paradosso è il rovesciamento simultaneo del buon senso e del senso comune: appare da un lato come i due sensi, a un tempo, del divenire-folle, imprevedibile; dall’altro come il non senso dell’identità perduta, irricogniscibile. AliceNinfa del mare figlia di Nereo e dell'Oceanina Doride.... Leggi è colei che va sem⋯
Sul paradosso
13% FilosofiaGilles Deleuze
Il paradosso è il rovesciamento simultaneo del buon senso e del senso comune: appare da un lato come i due sensi, a un tempo, del divenire-folle, imprevedibile; dall’altro come il non senso dell’identità perduta, irricogniscibile. Alice è colei che va sem⋯
Il sapere è l’essere per la coscienza
13% FilosofiaMartin Heidegger
Che cosa ricerchiamo esaminando il sapere quanto alla sua verità? La verità è l’essere-in-sé. Il sapere è l’essere per la coscienza. Se ricerchiamo la verità del sapere cerchiamo che cosa sia il sapere in sé. Ma a causa di questa ricerca il sapere diventa⋯
Farsi storia delle utopie
12% Oscar WildeSchiele Art
Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’ancora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo f⋯