Figli di Gea, fecondata dal sangue di Urano, che era stato evirato da Crono, spesso confusi o identificati coi Titani. Esseri di straordinaria statura e di forza sovrumana, nemici degli dei, tentarono di dar la scalata all’Olimpo, ma furono colpiti insieme dai fulmini di Zeus e dai dardi di Eracle. Alcuni precipitarono nell’Averno, altri furono seppelliti sotto monti che diventarono vulcani. I testi greci tramandono alcuni nomi di giganti: Efialte, Alcioneo, Tifeo, Briareo, Eurito, Encelado, Porfirione. Simboleggiarono la forza bruta contro l’intelligenza, ed in particolare la violenza dei cataclismi naturali (eruzioni vulcaniche, terremoti, inondazioni, ecc.), fonte di terrore perché se ne ignoravano le cause. Anche nella mitologia nordica compaiono i giganti, formidabili nemici degli dèi, demoni del freddo inverno, delle tempeste, del mare burrascoso e dei ghiacci perenni.


Crediti

   • Γίγαντες •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Figli di Gaia, fecondata dal sangue e dallo sperma di Urano, fratelli delle Erinni e delle ninfe Melie; esseri brutali ed enormi, armati di splendide armi e bellicosi (Hesiod. Theog. 183-187). Saranno protagonisti della Gigantomachia, conflitto cosmico contro gli dèi dell’Olimpo (cfr. Apollod. Bibl. 1, 6, 1-2).
Il nome significa “giganti”; si tratta di una forma a raddoppiamento con un suffisso -αντ-, probabilmente appartenente al sostrato e non spiegabile tramite l’indoeuropeo (Chantraine, DELG). Infondate, invece, vengono considerate varie ipotesi di antichi e moderni riportate da Vian (La guerre des Géants, pp. 282-84): derivazioni dalla radice *gen di γίγνομαι, da quella di γαίω, γηθέω, γάνυμαι, γάνος, γαῦρος, dalla radice di nomi significanti “terra”. Nehring (“Glotta” 14, 1925, p. 171) lo considera un termine preellenico da confrontare con la parola microasiatica ΓύγηςNome di uno dei tre Ecatonchiri, giganti dalle cento braccia e cinquanta teste, figli di Gaia ed Urano (Hesiod. Theog. 149; 618; 714; 734; 817), gli altri due erano Cotto e Briareo. Si tratta probabilmente di un nome lidio, interpretato da Esichio come πάππος,... Leggi (= πάππος), ma secondo Vian non esiste un legame semantico fra γίγας e Γύγης e anche la rassomiglianza fonetica è fuggevole; piú probabile invece che sia formato su γαία o γιγαλία (= γῆ Dea primigenia della Terra, nata dal Caos, generò da sola Urano e il Ponto. Veniva venerata come divinità della terra e dei morti, considerato che i morti ritornano alla terra. Era raffigurata a mezza figura uscente dal suolo.... Leggi). Indimostrato il legame con γᾶ, γῆ, “Terra”.


Crediti

   • Γίγαντες •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Aqualung
20% Jethro TullMusica
In principio l’Uomo creò Dio; e ad immagine dell’Uomo egli lo creò;E l’Uomo diede a Dio una moltitudine di nomi, perchéfosse il Signore di tutta la terra quando l’Uomo l’avesse deciso.Ed il settemilionesimo giorno l’Uomo si riposò e si appoggiò pesantemen⋯
Io sono vuoto
17% Boris VianPercorsi
Io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi sono vuoto. Ho soltanto gesti, riflessi, abitudini. Io voglio riempirmi. Ecco perché psicanalizzo la gente. Ma la mia botte è come la botte delle Danaidi. Non riesco ad assimilare. Io prendo dalla gente pensieri, complessi, esitazioni, e non mi resta n⋯
Nani sulle spalle dei giganti
16% ArticoliStorieUmberto Eco
All’interno di un’appassionata apologia del pensiero antico, Bernardo di Chartres, a cui tale aforisma è originariamente attribuito, definisce i contemporanei, come coloro i quali, rispetto agli antichi, possono vedere più lontano, solo perché possono sol⋯
La meccanica sopprime la fantasia
16% Albert CamusLibri
Ho creduto per molto tempo non so per quale ragione che per andare alla ghigliottina si dovesse salire su un catafalco, fare alcuni gradini. In realtà la macchina era posata direttamente per terra. Ci si fanno sempre delle idee esagerate su ciò che non si⋯
Legame con un altro mondo
16% Fëdor DostoevskijFrammenti
In verità, noi erriamo un pò tutti sulla Terra, e se non avessimo dinanzi la preziosa immagine di Cristo periremmo, ci smarriremmo del tutto, come il genere umano prima del Diluvio. Molto sulla Terra ci è celato, ma in cambio ci è donata la segreta, miste⋯