Contadino a cui Bacco BaccoUno dei tanti nomi per indicare il dio Dioniso. Gli erano sacre le foreste e le vallate dove viveva freneticamente. Fu dio della forza fecondatrice della natura, venerato dalle donne. La sua origine è alquanto complessa, quindi ci limitiamo a queste brevi righe onde... Leggi per ricompensarlo dell’ospitalità avuta gli regala del vino e gl’insegna la viticoltura. Icario fa assaggiare il vino allora sconosciuto ad altri contadini che scambiando la sbronza per avvelenamento, uccidono il povero Icario. L’ombra di Icario appare in sogno alla figlia Erigone1. Figlia di Icario, sedotta da Bacco (Ovid. Metam. 6, 129), si impiccò quando la sua fedele cagna Maira le ebbe rivelato l'assassinio di suo padre; Apollod. Bibl. 3, 14, 7 (191-192). Secondo alcuni, i tre personaggi sarebbero diventati rispettivamente le costellazioni della Vergine,... Leggi e gli narra come è stato ucciso e gli esprime il desiderio di essere sepolto. La ragazza che si trovava lontano a pascolare gli armenti, si sveglia angosciata dal sogno e anche se notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi parte in compagnia della propria cagna Maira1. di una figlia di Preto e di Antea (Od. 11, 326; Il. 6, 160; Pherec. F.gr.Hist. 3 F 170); 2. di un'eroina arcade, figlia di Atlante e sposa di Tegeate di Tegea (Pausan. 8, 48, 6, con accento Μαιρά); lei, oppure una sua... Leggi alla ricerca del cadavere del padre finché trovatolo lo seppellisce e sopraffatta dal dolore si impicca. Attratti dai latrati della cagna dei contadini si avvicinato e trovata la salma della ragazza la seppelliscono, la cagna poverina si accuccia alla tomba di Erigone e si lascia morire. Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi commosso da così triste storia trasferisce Icario nella costellazione del Boote, Erigone in quella della Vergine e Maira nella stella Sirio. Anche il padre di Penelope Originaria di Sparta, era la moglie di Ulisse di cui per venti anni (dieci di guerra e dieci per il ritorno) attese il ritorno. Assediata da una schiera di pretendenti, seppe tenerli astutamente a bada con la scusa di voler prima terminare di tessere... Leggi si chiamava Icario.


Crediti

   • Ἰκάριος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
 ⋯ 1) Assieme alla figlia Erigone (Colei che è nata all’aurora), per avere ospitato Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi, ebbero in dono un otre di vino e la pratica della viticoltura.
Icario, volendo condividere i doni del dio con gli altri uomini, fece assaggiare il vino (bevanda ancora sconosciuta) a dei contadini che, bevutane una quantità smodata, scambiarono la sbronza per avvelenamento.
I contadini per vendicarsi uccisero il povero Icario.
La cagnetta Mera1. di una figlia di Preto e di Antea (Od. 11, 326; Il. 6, 160; Pherec. F.gr.Hist. 3 F 170); 2. di un'eroina arcade, figlia di Atlante e sposa di Tegeate di Tegea (Pausan. 8, 48, 6, con accento Μαιρά); lei, oppure una sua... Leggi, che aveva seguito il padrone, ululando presso il suo cadavere, guidò Erigone fino al luogo dove giaceva insepolto Icario; la giovane pianse a lungo il padre, lo seppellì e poi stravolta dal dolore si impiccò.
Attratti dai latrati della cagna arrivarono alcuni contadini che diedero sepoltura alla salma della ragazza mentre la povera cagnetta, accucciata sulla tomba di Erigone, si lasciò morire.
Zeus commosso da così triste storia, trasferì Icario nella costellazione del Boote, Erigone in quella della Vergine e Mera in quella del Cane (come era ovvio).
Dioniso, per vendicarne la morte, fece scoppiare un’epidemia di suicidi fra le fanciulle. Gli ateniesi per porvi rimedio, consultarono l’oracolo che consigliò punire i colpevoli delle morti di Icario e Erigone e indire una festa in loro onore.
Fu così che durante il terzo giorno delle Antesterie, venivano offerte le primizie a Icario e Erigone e le ragazze andavano in altalena.
2) Padre di Penelope.
3) Tratto del mare Egeo Re di Atene, sposato con Mèlite e poi con Calchiope, non avendo avuto figli da nessuna delle due, sposò Etra, figlia di Piteo re di Trezene. Da lei finalmente ebbe un figlio, Teseo. Ma il padre non era Egèo bensì, Poseidone.... Leggi dove precipitò e affogò Icaro IcaroFiglio dell'inventore Dedalo e di una schiava di Minosse, tentò di fuggire da Creta con le ali fabbricate dal padre. Precipitò presso Samo nel mare che, da quel momento, si chiamò Mare Icario.... Leggi.


Crediti

   • Ἰκάριος •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
1. Ateniese, avrebbe ospitato Dioniso quando venne in Attica con Demetra al tempo del re Pandione 1.; ucciso da alcuni contadini ai quali aveva insegnato l’uso del vino, fu ritrovato dalla figlia Erigone 1. grazie alla cagna Maira; Apollod. Bibl. 3, 14, 7, 191-192, e sarebbe stato trasformato nella costellazione di Boote; Schol. ad Hom. Il. 22, 29; Schol. ad Arat. Phaen. 97; Eratosth. fr. novum, cfr. Hellan. Fr. 201A Fowler; Hygin. Fab. 130; Astr. 2, 4, 2; Callim. Fr. 178 Pf. = 89, 3-4 Massimilla. 2. Personaggio su cui le fonti sono assai confuse e ricche di varianti; in una di esse è figlio di Periere 1. e Gorgophone (discendente di Perseo Figlio di Danae e di Zeus e nipote di Acrisio re di Argo. Dato che Polidette considerava d'impaccio per le sue intenzione poco oneste nei confronti di Danae pensò di toglirselo dai piedi spingendo il giovane ad imprese impossibili. Perseo con l'incoscienza della gioventù... Leggi), in Acarnania o comunque nel Peloponneso, padre di Penelope, Apollod. Bibl. 1, 9, 5 – 87); citato spesso come tale in Hom. Od. 1, 329 etc.
Interpretabile come aggettivo da un toponimo, Ἴκαρος, un’isola delle Cicladi (Strab. 14, 1, 6; Steph. Byz. s. v. Ἴκαρος IcaroFiglio dell'inventore Dedalo e di una schiava di Minosse, tentò di fuggire da Creta con le ali fabbricate dal padre. Precipitò presso Samo nel mare che, da quel momento, si chiamò Mare Icario.... Leggi), cfr. Icaro. Vorrebbe dire “abitante dell’isola di Icaro”, Von Kamptz § 80, p. 292. Il nome del “Mare Icario” si trova in Hom. Il. 2, 145.


Crediti

   • Ἰκάριος •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
L’innamorato vagava senza meta
17% Il’ja ErenburgSchiele Art
In seguito si innamorò di Njura, una ragazza dagli occhi celesti, figlia di un impiegato delle poste, i cui tratti caratteristici erano quattro boccoli a forma di salsicciotti, un medaglione con l’immagine di un gattino e una passione sfegatata per la cio⋯
Le regole del pensare
17% Gregory BatesonPsicologia
Figlia – Una volta ho fatto un esperimento. Padre – Quale? Figlia – Volevo vedere se riuscivo a pensare due pensieri contemporaneamente. Allora pensai “È estate” e pensai “È inverno”. E cercai di pensare alle due cose insieme. Padre – Allora? Figlia – Ma ⋯
Vista da vicino
16% Karl KrausSchiele Art
Capita che una deluda, vista da vicino. Ci si sente attratti, perché ha l’aria di averle dello spirito, e poi lo ha veramente.
Istituzioni politiche
14% AristotelePolitica
È naturale che non sia una novità per chi si occupa di filosofia della politica la divisione in classi – quella dei guerrieri e quella dei contadini – del corpo della cittadinanza. Questo ordinamento vige tuttora in Egitto, dove fu stabilito da Sesostri, ⋯
Tutti i miracoli sono possibili
14% Elsa MoranteSchiele Art
Il vino gli era sceso alle gambe, e salito alla testa. E nel putrido scirocco della strada, che gli gonfiava il cuore a ogni respiro, lo prese una voglia impossibile d’essere a casa, rannicchiato nel suo letto troppo corto, fra l’odore freddo e paludoso d⋯