Ninfa figlia di ProteoDio marino che per incarico di Poseidone custodiva le foche e i vitelli marini. Come tutte le divinità marine aveva il dono della divinazione, ma era molto difficoltoso avere i suoi vaticini e per questo bisognava sorprenderlo nel sonno e legarlo ben stretto e... Leggi, insegnò a Menelào come costringere Proteo a dirgli la via per il ritorno a SpartaFiglia di Eurota e di Cleta, eponima della città capitale della Laconia (Pausan. 3, 1, 2). Frisk (Gr. Et. Wört.) e Chantraine (DELG), ritenendo l'etimologia del toponimo oscura, riportano alcune ipotesi, come il confronto col verbo greco σπείρω, "seminare" e col nome di pianta... Leggi. Altra Idotea fu la moglie di Mileto, fondatore dell’omonima città IDRA Terzogenita figlia di Echidna e Tifone. Mostro dalla forma di serpente con nove teste, le quali se tagliate rinascevano. Ucciderla fu la seconda fatica di Eracle che tagliandole man mano bruciava il moncone in modo da impedire la crescita della nuova testa. Un'altra versione... Leggi DI LERNA Palude dell'Argo nella quale aveva residenza l'Idra dalle nove teste. Nella stessa palude le quarantanove uxoricide Danàidi gettarono le teste dei loro mariti.... Leggi Mostro dalla forma di serpente con nove teste, le quali se tagliate rinascevano. Ucciderla fu la seconda fatica di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi che tagliandole man mano bruciava il moncone in modo da impedire la crescita della nuova testa.


Crediti

   • Εἰδοθέα •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Nome di diverse eroine, fra cui: 1) la figlia di Proteo (Hom. Od. 4, 365-440); 2) la figlia del re di Caria Eurito (Anton. Lib. Met. 21); 3) e la seconda moglie del re cieco Fineo, sorella di Cadmo (Apollod. Bibl. 3, 15, 3).
Varie ipotesi sono state fatte riguardo all’interpretazione di questo nome: 1) potrebbe trattarsi di un composto di εἶδος, “forma, aspetto” e di θοός, “brillante” e significare “brillante d’aspetto” (Carnoy, DEMGR); 2) la seconda parte del composto potrebbe derivare da θεά, “dea” e il nome significare “che ha aspetto di dea, forma divina” (Room, Room’s Classical Dictionary, p. 121); 3) potrebbe infine trattarsi di un capovolgimento dell’epiteto omerico θεο-ειδής, “simile a un dio” (von Kamptz, Homerische Personennamen, p. 100).


Crediti

   • Εἰδοθέα •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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