Personaggio mitologico; figlia di EsculapioDio romano della medicina, corrisponde al greco Asklepio.... Leggi, venerata dai Greci come dea della salute. Era raffigurata sotto l’aspetto di una giovane donna prosperosa, nell’atto di dissetare in una coppa un serpente.


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 ⋯ Figlia di Asclepio Asclepio per i Greci, Esculapio per i Romani, era il dio della medicina. Dalle origini incerte non è chiaro se in origine fosse una divinità sotterranea della Tracia o se come nel caso di Imhotep in Egitto, un uomo realmente esistito che per la... Leggi e di Lampeggia, venerata dai Greci come dea della salute. Era raffigurata sotto l’aspetto di una giovane donna prosperosa, nell’atto di dissetare in una coppa un serpente, in un’altra raffigurazione era seduta su un seggio, con la mano sinistra appoggiata ad un’asta, mentre con la mano destra porge una patera ad un serpente che, lambendola, si innalza da un’araLuogo dove si compivano i sacrifici agli dei per mezzo del fuoco. Presso i romani si intendevano gli altari dedicati agli dèi e in senso estensivo ad ogni monumento commemorativo di una certa dimensione.... Leggi posta davanti alla dea.
Il suo culto era associato a quello del padre e di Panacea (sua sorellastra).
I Romani la identificarono con Salus.


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Nome di una delle figlie di Asclepio; si tratta della “Salute”.
Deriva da ὑγιής, “sano, in buono stato”, dall’indoeuropeo * su-g iy-es-, in cui * su- significa “bene” e la radice * g iye- “vivere”.


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