Fondatore di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi, quando finì di fondare la città pregò Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi di manifestare la sua benevolenza. Il dio gli fece trovare davanti la sua tenda una statua di legno della dea PalladeAltro epiteto di Atena., il famoso Palladio Era una scultura raffigurante Atena che alza in alto uno scudo e la lancia.... Leggi che doveva essere il talismano della città.


Crediti

   • Ἴλος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
1. Figlio di Dardano e di Bateia, fratello di un Erittonio, muore senza lasciare figli; Apollod. Bibl. 3, 12, 2. Sembra ignorato o trascurato dalla genealogia che Enea traccia di se stesso in Hom. Il. 20, 219-236. 2. Pro-nipote del precedente, figlio di Troo 1. e Calliroe 3., fratello di Assaraco e di Ganimede (Hom. Il. 20, 231-232 Hellan. Fr. 138 Fowler), padre di Laomedonte e di Temiste, dunque nonno materno di Anchise, uno dei fondatori ed eponimi della città, chiamata Ilio, e anche Troia, dal nome di Troo. 3. Un Ilo figlio di Mermero (var. lect. Iro, cfr. Schol. ad Hom. Od. 1, 259), nipote di Giasone e residente a Efira (una delle tante, forse quella in Tesprozia), viene visitato da Odisseo, che gli chiede del veleno per le sue frecce, ma glielo rifiuta per timore dell’ira divina; Hom. Od. 1, 259-263; Strabo 8, 3, 5. L’antroponimo sembra essere una trascrizione di un hitt. *Viluš, collegato col toponimo Vilušaš, attestato nel sec. XIII a. C., che viene identificato con il greco Ilio (già Kretschemer, Glotta 13, 1924, pp. 205-213; cfr. Beekes s. v. Ἴλιος, Latacz, Baselkomm. I 2001, pp. 98-119). Significherebbe dunque “Abitante di Ilio”, da un (Ϝ)ιλος probabilmente estraneo al greco. Il nome proprio (di Ilo 2.) è usato, secondo il processo narrativo dell’eponimia, come nome del fondatore della città. Un problema in Omero è la menzione di una “tomba di Ilo” (chiamato in Hom. Il. 11, 166, “l’antico, il figlio di Dardano”, che farebbe pensare a Ilo 1.), presso la quale si tenevano assemblee e si combatteva, dove però non è rispettato il digamma (cfr. Wathelet, Dict. des Troyens. § 162, pp. 607-608). Da respingere un collegamento con ie. īlu- “fango”, gr. ἰλύς e con la glossa Hesych. εἰλύ· μέλαν, “nero” (Carnoy, DEMGR s. v).


Crediti

   • Ἴλος •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Il signore della terra
15% Martin HeideggerSchiele Art
L’uomo cammina sull’orlo estremo del precipizio, cioè la dove egli stesso può essere preso solo più come «fondo». E tuttavia proprio quando è sotto questa minaccia l’uomo si veste orgogliosamente della figura di signore della terra. Così si viene diffonde⋯
Filosofia & Destino
15% FilosofiaSøren Kierkegaard
Ciò in cui si è concentrata la vita dell’immediato oppure, in quanto egli ha pure in sé un po’ di riflessione, la parte della sua vita alla quale è particolarmente attaccato, gli viene tolta «da un colpo del destino», in modo che egli, come si diceDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi, diven⋯
Piacere e dolore
14% FilosofiaPlatone
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi, tutti e due insieme, non vogliono coesistere nell’uomo, ma se⋯
Il grafomane
14% Jacques DerridaLinguaggio
La scrittura è il figlio miserabile. Il miserabile. Il tono di Socrate è talvolta accusatore e categorico, denuncia un figlio traviato e ribelle, un eccesso e una perversione, talvolta impietosito e condiscendente, compiange un vivo orbato, un figlio abba⋯
Frammenti
13% PoesieRoberto BolañoSchiele Art
Detective indaffarato … Città straniere con teatri dal nome greco i ragazzi di Maiorca si suicidarono sulla balconata alle quattro del mattino le ragazze si affacciarono udendo il primo sparo Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi Venere Ercole… Con varietà L’alba sopra gli edif⋯