La più giovane delle OreFiglie di Zeus e di Temi, in origine divinità della natura e dell'ordine, delle stagioni e delle piogge, più tardi connesse anche al concetto della Giustizia. Furono talvolta identificate con le Cariti (le Grazie) e chiamate Auxo e Carpo, nomi alludenti alla semina, alla... Leggi, figlie di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi e di Temi Figlia di Urano e di Gea, fu la seconda moglie di Zeus (Esiodo, Teogonia v. 901 e sgg.) col quale ebbe le Ore e le Moire. Fra Temi ed Era, seconda moglie di Zeus, stranamente esistevano rapporti molto cordiali. Temi non è la dea... Leggi; fu per i Greci e per i Romani dea e personificazione della Pace.
Irene: nata dall’unione di Zeus e Temi, sorella di DikeDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi ed EunomiaUna delle Ore, si occupava dell'ordine legale.... Leggi, l’una personificazione della giustizia, l’altra della disciplina.
Irene (il cui nome all’origine era Eirénè) era la più giovane delle tre sorelle ed era riconosciuta dai greci come la Dea della Pace.
A lei in Atene, durante le feste Sinecie il 16 Luglio, veniva offerto un sacrificio senza sangue; tale rito era risalente alla pace con SpartaFiglia di Eurota e di Cleta, eponima della città capitale della Laconia (Pausan. 3, 1, 2). Frisk (Gr. Et. Wört.) e Chantraine (DELG), ritenendo l'etimologia del toponimo oscura, riportano alcune ipotesi, come il confronto col verbo greco σπείρω, "seminare" e col nome di pianta... Leggi del 374. Delle tre sorelle solo Irene ebbe anche in Roma il proprio culto, ma avvicinando di più le proprie caratteristiche a quella che era l’indole romana.
Secondo un’allegoria tardiva pare che proprio Irene divenne sposa di Zefiro (il vento dell’ovest) e da lui ebbe un figlio: Carpo (frutto).
Questa divinità e le due sorelle venivano chiamate Ore; oltre ad essere riconosciute come divinità protettrici della pace, della giustizia e della disciplina, erano anche legate alla natura, all’ordine, alle piogge e alle stagioni le quali infatti per gli antichi erano 3: primavera, estate ed inverno. A volte vennero avvicinate all’identità delle Tre Grazie (Cariti CaritiDivinità greche, figlie di Zeus e di Eurinome, o di Zeus e di Era, chiamate dagli antichi romani Grazie, poiché riferite a tre personificazioni della bellezza armoniosa e della grazia femminile, Eufrosine la Gioia, Aglaia lo Splendore, Talìa la Floridezza; esse seguivano Afrodite ed... Leggi).
Dal loro nome (Ore) deriva il termine che suddivide il tempo, infatti proprio loro venivano rappresentate danzanti intorno al carro del sole (guidato da Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi); ma non solo questa era la loro rappresentazione, infatti elle venivano anche raffigurate alla guida del carro di Era, o (con la testa cinta di fiori) mentre porgevano lo specchio alla dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, o al cospetto di Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi, figuravano anche nel corteo di Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi.
Non solo, pare che queste Tre divine Sorelle vegliassero sulle porte della Divina Dimora sul monte OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi, addirittura sembra abbiano allevato Era e che fossero compagne di giochi di Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi.
Anche Pan amava molto la loro compagnia. Il numero delle Ore (nonostante si conosca solo l’esistenza di queste tre) fu elevato a quattro, successivamente e dieci e dai romani a dodici e poi ventiquattro, proprio come le ore che scandiscono il tempo (ma quelle notturne erano invisibili).
Classica rappresentazione delle Ore erano tre ragazze in atteggiamento aggraziato, molto eleganti, che tenevano in mano un fiore o una pianta.
Mentre Irene nel culto Romano era raffigurata con una cornucopia in una mano ed un ramoscello di ulivo nell’altra, a volte con un bambino ed era invocata per la pace.

Crediti
   •  Εἰρήνη Figlia di Zeus e di Temi, era una delle Ore e personificava la pace. Figlio suo era Pluto dio delle ricchezze, essendo queste un frutto della pace.... Leggi  •
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