Principe troiano e sacerdote di Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi, o di Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi.
Quando i greci costruirono il gigantesco cavallo di legno sostenendo che si trattava di un’offerta votiva alla dea Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi, mentre in realtà era una trappola, Laocoonte, temendo un inganno, incitò invano i capi troiani a distruggere il dono.
Il popolo esitava, nel dubbio che il cavallo potesse costituire un presagio favorevole, Laocoonte allora scagliò una lancia contro il cavallo, quando Poseidone, la divinità più avversa ai troiani, mandò due terribili serpenti marini ad avvolgere nella loro stretta mortale i figli di Laocoonte, che cercò invano di salvarli, trovando egli stesso la morte.
I troiani, convinti che quello fosse un segno del cielo, non ascoltarono il consiglio del sacerdote e introdussero il cavallo in città, causando così la propria rovina. Quello che segue è l’intervento di Laocoonte:

quando con gran caterva e con gran furia
da la ròcca discese, e di lontano
gridò Laocoonte: “O ciechi, o folli,
o sfortunati! agli nemici, a’ Greci
date credenza? a lor credete voi
che sian partiti? e sarà mai che doni
siano i lor doni, e non piú tosto inganni?
Cosí v’è noto Dio dell'omonimo vento del sud, apportatore di tempeste e di oscurità per cui rendeva insicura la navigazione. Era chiamato anche col nome di Austro.... Leggi Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi? O in questo legno
sono i Greci rinchiusi, o questa è macchina
contra alle nostre mura, o spia per entro
ai nostri alberghi, o scala o torre o ponte
per di sopra assalirne. E che che sia,
certo o vi cova o vi si ordisce inganno,
ché de’ Pelasgi e de’ nemici è ‘l dono”.
Ciò detto, con gran forza una grand’asta
avventogli, e colpillo, ove tremante
stette altamente infra due coste infissa:
e ‘l destrier, come fosse e vivo e fiero,
fieramente da spron punto cotale,
si storcé, si crollò, tonogli il ventre,
e rintonâr le sue cave caverne (Virgilio Eneide II).

Crediti
   •  Λαοκόων  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
1. Sacerdote di Apollo Timbreo a Troia (Arctin. Ilii excid., Argum. p. 88 Bernabé = Procl. Chrest. 239 Sever.);
2. altro personaggio con questo nome è il fratello di Eneo, che accompagnò Meleagro nella spedizione degli Argonauti (Hygin. Fab. 14).
Il nome è un composto di λαός, “popolo” e del verbo κοέω (radicale κο-), “percepire, comprendere” e significa “colui che comprende il popolo” (Chantraine, DELG, s. v. κοέω; Carnoy, DEMGR). Room (Room’s Classical Dictionary, p. 181) ritiene invece che la seconda parte del composto possa derivare dalla radice di κοινός, “comune” e che il nome significhi “imparziale col popolo”.

Crediti
   •  Λαοκόων  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Donare il tempo
26% FrammentiJacques Derrida
Anche se il dono non fosse mai altro che un simulacro, è necessario comunque render conto della possibilità di questo simulacro e del desiderio che spinge a questo simulacro. Ed è necessario anche render conto del desiderio di rendere conto. Si tratta di ⋯
Nessuno mi uccide con l’inganno
21% LibriOmero di Chio
Allora io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi standogli accanto dissi al Ciclope tenendo con le mani una ciotola di nero: “su, bevi il vino, Ciclope, dopo aver mangiato la carne umana, perché tu sappia che bevanda è questa che alla nostra nave serbava. Te lo avevo portato in offerta, se mai⋯
Evitare la bestialità
19% Schiele ArtVasilij Grossman
C’è un dono superiore rispetto a quello dei geni della scienza e della letteratura, dei poeti e degli scienziati. Tra le persone di talento, se non di genio, tra i virtuosi delle formule matematiche, del verso poetico, della frase musicale, dello scalpell⋯
L’asino in pena
18% Edmond JabèsPoesieSchiele Art
Un asino era davvero in pena a raccontare la sua vita d’asino al bel cavallo bianco che lo sdegnava. «Esprimiti come un cavallo», gli diceva il cavallo. E l’asino gli rispondeva: «Non posso che esprimermi come un asino: lo sono. » Ma irritato il cavallo g⋯
Dono d’addio
17% Heinrich BöllSchiele Art
Il fatto che come giudice si dichiarasse disarmato in quella vertenza, che per ultimo gli fosse stato affidato un caso che esprimeva con tanta chiarezza quanto sia disarmata l’umana giustizia: proprio quello, disse, era il più bel dono d’addio di quella d⋯