Re di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi per il quale Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi eresse le mura della città. Poichè rifiutò di pagare il dovuto, dovette esporre in sacrificio a un mostro marino la figlia Esione Figlia di Laomedonte, re di Troia. Quando Zeus si accorse della congiura fattagli da Era, Apollo e Poseidone, per punirli li mandò a servire Laomedonte. Apollo fu incaricato di pascere le mandrie del re, mentre a Poseidone spettò il gravoso carico di costruire le... Leggi, che Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi si offrì di salvare in cambio dei cavalli di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi. Ma, poichè neppure questa volta Laomedonte rispettò gli impegni, Eracle uccise tutti i suoi figli maschi, a eccezione di Priamo Il celebre re di Troia vissuto all'epoca dell'assedio acheo. Era figlio di Laomedonte e fratello di Esione, unico maschio lasciato in vita da Eracle quando il padre si rifiutò di pagare i servigi dell'eroe. La sua casata era composta da cinquanta figlie e da... Leggi, e giurò di muovere guerra alla città.


Crediti

   • Λαομέδων •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
 ⋯ Quando Apollo e Poseidone vollero testare l’iniquità di Laomedonte, si presentarono a lui come comuni mortali e pattuirono la costruzione delle mura della città. Nel costruire le mura, i due dèi presero con loro Eaco: infatti, se le mura di Troia fossero state costruite solo da mani immortali, la città sarebbe stata inespugnabile per sempre. Finiti i lavori Laomedonte si rifiutò di pagare il dovuto. Apollo irato mandò una pestilenza nella città, Poseidone inviò un mostro marino che ogni giorno, uscendo dal mare, uccideva tutti gli uomini che incontrava e devastava i raccolti. L’oracolo aveva rivelato che per fermare la punizione divina, Laomedonte doveva esporre la figlia Esione al mostro. Così il re disperato dovette esporre in sacrificio la sventurata. Il caso volle che di lì si trovava a passare Eracle che in cambio delle cavalle di Zeus, si offrì di salvare la ragazza. Ma neppure questa volta Laomedonte rispettò gli impegni ed Eracle gli giurò che quanto prima avrebbe mosso guerra alla città. Quando Zeus rapì Ganimede, suo padre Troo cadde nella disperazione. Allora Zeus inviò Ermes a spiegare la faccenda a Troo – assicurandogli che Ganimede ormai avrebbe vissuto tra gli dèi – e gli regalò due cavalle immortali, per compensarlo della perdita del figlio. Troo era il nonno di Laomedonte e quindi le cavalle erano giunte in suo possesso. (Mitologia e dintorni)


Crediti

   • Λαομέδων •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Nome di uno dei primi re di Troia, figlio d’Ilo e di Euridice, padre di Priamo (Hom. Il. 20, 236-237, genealogia di Enea Eroe troiano, figlio di Anchise e di Afrodite e discendente di Dardano. Fu partorito da Afrodite sul monte Ida. Fu sposo di Creusa dalla quale ebbe Ascanio. Enea col vecchio Anchise ed il piccolo Ascanio Combatté valorosamente sotto le mura di Troia durante l'assedio... Leggi prima del duello con Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi; 6, 23; 21, 441-457).
Per l’etimologia di questo nome cfr. LamedonteRe di Sicione, figlio di Corono e fratello di Corace (Pausan. 2, 5, 8; 6, 3 ss.). Carnoy (DEMGR) e Wathelet (Dictionnaire des Troyens de l'Iliade, p. 709) ritengono che questo nome sia un composto del verbo μέδω, "comandare, regnare" e di λαός, "popolo,... Leggi.


Crediti

   • Λαομέδων •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
L’umano rex
16% AforismiEmil CioranSchiele Art
Solo un mostro può permettersi il lusso di vedere le cose così come sono, poiché il mostro è uscito dall’umano.
Neppure non far l’amore
15% Alberto MoraviaCinema
Ciò che mi colpiva, soprattutto, era che non volevo fare assolutamente niente, pur desiderando ardentemente fare qualche cosa. Qualsiasi cosa volessi fare mi si presentava accoppiata come un fratello siamese al suo fratello, al suo contrario che, pariment⋯
Decadimento intellettuale
15% Simone WeilSocietà
Chiarire i concetti, screditare le parole congenitamente vuote, definire l’uso di altre attraverso analisi precise, per quanto possa sembrare strano, servirebbe a salvare delle vite umane. La civiltà attuale nasconde dietro un apparente splendore uno stat⋯
Zeus finanziere
14% Alberto SavinioFrammenti
È la breve storia di Zeus, il re dei politeisti, fattosi – senza magari volerlo – tiranno monoteista e per ciò spodestato, giustamente spodestato da uno scuro ebreo di Palestina… Consideriamo Zeus. Gli occhi grassi e come velati di sogno (ma sogno non è⋯
Il giudizio di Paride
13% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯