Palude dell’Argo Argo1) Figlio di Agenore e di Gea. Si diceva che avesse cento occhi che dormivano e vegliavano a turni di cinquanta, era dotato di una forza immane grazie alla quale uccise il satiro che rubava le greggi agli Arcadi e così pure Echidna che... Leggi nella quale aveva residenza l’Idra Terzogenita figlia di Echidna e Tifone. Mostro dalla forma di serpente con nove teste, le quali se tagliate rinascevano. Ucciderla fu la seconda fatica di Eracle che tagliandole man mano bruciava il moncone in modo da impedire la crescita della nuova testa. Un'altra versione... Leggi dalle nove teste. Nella stessa palude le quarantanove uxoricide Danàidi DanàidiLe 50 figlie di Danao, re di Argo. Sposarono i 50 figli di Egitto e tutte tranne Ipermnestra, uccisero per ordine del padre i loro mariti figli e cugini, e furono perciò condannate da Zeus al Tartaro, dove scontano la loro colpa versando acqua... Leggi gettarono le teste dei loro mariti.


Crediti

   • Λέρνα •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
 ⋯ Palude nel territorio di Argo (in direzione Kefalari), era ritenuta senza fondo e in diretta comunicazione con l’oltretomba. Famosa per l’idra Che Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi vi uccise e per le Danaidi che vi gettarono le teste dei loro mariti. L’idra era un mostro dalle nove teste una delle quali era immortale e le altre rinascevano non appena tagliate, purché non vi si applicasse il fuoco. Il veleno di questo mostro era cosi potente che una freccia, la quale ne fosse intinta, causava implacabilmente la morte. Eracle con l’aiuto di suo nipote Iolao Figlio di Ificle e di Automedusa, nipote e compagno di Eracle in molte delle sue fatiche, difatti nell'iconografia gli è sempre associato; la tradizione lo vuole conquistatore dell'occidente. Per volere di Eracle che già aveva compiuto le sue fatiche e che gli fu profetizzato... Leggi mozzò tutte le teste dell’idra e la uccise. Questa fu la seconda delle sue dodici fatiche. Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi la attraversò per scendere nell’Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi.


Crediti

   • Λέρνα •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Similari
Bastò il piombo
30% FrammentiOmero di Chio
…Era il mostro di origine divina, leone la testa, il petto capra, e dragoMostro favoloso che si ritrova in tutte le antiche mitologie. Rettile alato con ali di pipistrello, con testa di cane, zampe di leone, e bocca con una o più lingue che vomita fuoco e fiamme. Nella letteratura e nell'arte cinese, è uno degli elementi... Leggi la coda; e dalla bocca orrende vampe vomitava di foco1. Eroe eponimo della Focide, figlio di Eaco e della Nereide Psamate, fratellastro di Peleo (Hesiod. Theog. 1004-05) ed anche 2. nome di un abitante di Glissa in Beozia, che stabilì che i numerosi pretendenti della figlia Calliroe dovessero battersi con le armi, ma... Leggi: e nondimeno, col favor degli Dei, l’eroe la spense… La chimera Mostro favoloso, figlia di Idra, poi partorí Chimera, che fuoco spirava, che immane era, tremenda, veloce nei piedi, gagliarda. Essa tre teste aveva: la prima di fiero leone, l'altra di capra, la terza di serpe, d'orribile drago (Esiodo, Teogonia). Fu uccisa da Bellerofonte. Vomitava... Leggi è un mostro mitologico con parti del corpo di animali diversi. ⋯
Le donne belle sono sempre occupate
23% AforismiOscar WildeSchiele Art
Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
La folla
21% Schiele ArtThomas Browne
La folla: quella mostruosità molteplice che, presa un pezzo alla volta, sembra uomini, ragionevoli creature di Dio; ma, confusa insieme, fa una sola grande belva, un mostro più tremendo dell’Idra. • Thomas Browne • • Religio Medici, 1643 • • Egon Schiele ⋯
I tre saggi
20% Marco PoloStorie
Mentre Marco Polo guardava le fontane di fuoco che partivano dalla terra, si avvicina un vecchio e si rivolge a lui… – Credo di sapere quello che ti stai chiedendo… Una volta, tanto tempo fa, da questi pozzi sgorgava solo acqua purissima. Poi, un gior⋯
Il fuoco è l’anima di ogni luce
19% György LukácLinguaggio
Felice il tempo nel quale la volta stellata è la mappa dei sentieri praticabili e da percorrere, che il fulgore delle stelle rischiara. Ogni cosa gli è nuova e tuttavia familiare, ignota come l’avventura e insieme certezza inalienabile. Il mondo è sconfin⋯