Diversi i personaggi con questo nome, ma noi ci occuperemo di quello legato maggiormente legato a un rapporto con le divinità seppure si tratta di un mito cruento. Il Licurgo in questione è quello legato al mito di Dioniso alla conquista della Tracia. Egli fu estremamente ostile a Dioniso e alle sue seguaci, le Baccanti. E qua segue il motivo della sua avversione: un giorno Licurgo bevve del vino e si ubriacò, in stato di ebbrezza tentò di violentare sua madre, ma finita la sbronza e resosi conto di quello che stava per combinare ordinò al popolo di tagliare le viti, perché il vino era una cattiva bevanda in quanto alterava la mente. Egli stesso tentò di tagliare le viti, ma Dioniso gli aveva infuso la follia e convinto di troncare un tralcio di vite, colpì con la scure suo figlio Driante, uccidendolo. Ma la vendetta del dio non finisce qua, infatti Licurgo venne portato dal dio sul monte Rodope e dato in pasto alle pantere. Un’altra versione del mito narra che tutto il paese divenne sterile, e il dio profetizzò che la terra avrebbe di nuovo dato frutto solo se Licurgo fosse stato messo a morte. Sentito questo, gli Edoni lo portarono sul monte Pangeo, lo legarono e, per volontà di Dioniso, fatto a pezzi dai cavalli (o dato in pasto alle pantere sul monte Rodope).
Vedasi Diodoro Siculo 1, 20, e Nonno, Dionisiache XXI, 1 ss. Soprattutto Omero, IliadePoema epico dell'antica civiltà greca, del sec. VIII a.C. composto da Omero, in 24 canti o libri di complessivi 15.693 esametri in dialetto jonico. Racconta i fatti dell'ultimo mese e mezzo della decennale guerra di Ilio o Troia; il sorgere dell'ira di Achille verso... Leggi VI, 129 ss.; Sofocle, AntigoneFiglia di Edipo e di Giocasta, sorella di Ismene, Eteocle e di Polinice. Quando Edipo accecatosi per la consapevolezza di avere ucciso il padre e avere sposato la madre, fu scacciato da Tebe essa non volle abbandonarlo e lo seguì nel lungo pellegrinaggio attraverso... Leggi 955 ss.; Igino, Favole 132.
Altro Licurgo, era cognato di Adrasto Re di Argo presso il quale si rifugiarono Polinìce (figlio di Edipo) per sfuggire al fratello Eteocle e Tidèo (figlio di Enèo). Adrasto ricevette entrambi con cordialità e diede loro per spose Argìa e Deìpile sue figlie per fare verificare l'oracolo secondo il quale... Leggi, morì nella guerra dei Sette contro TebeFiglia di Asopo e di Metope e sposa di Zeto che per amore diede il nome della moglie alla città che fino a quel momento era chiamata Cadmea.... Leggi, e venne risuscitato da Asclepio Asclepio per i Greci, Esculapio per i Romani, era il dio della medicina. Dalle origini incerte non è chiaro se in origine fosse una divinità sotterranea della Tracia o se come nel caso di Imhotep in Egitto, un uomo realmente esistito che per la... Leggi.

Crediti
   •  Λυκοῦργος  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
Nome di vari personaggi, fra cui: 1) un figlio di Aleo e Neera, che salì sul trono di Arcadia, padre di Anceo e Cefeo (Hom. Il. 7, 142 ss.: Apollod. Bibl. 3, 9, 1); 2) un re di Tracia che scacciò Dioniso dal suo paese (Apollod. Bibl. 3, 5, 1); 3) un figlio di Ferete, nonché fratello di Admeto e re di Nemea (Apollod. Bibl. 1, 9, 14).
È da interpretare come Λυκό-εργος, quindi come un composto di λύκος, “lupo” e di ἔργον, “opera”, col significato di “opere da lupo”; Room (Room’s Classical Dictionary, p. 189) ipotizza anche che il primo termine del composto sia λύκη, “luce” e che il nome significhi “opere di luce”. Ipotesi diverse vengono fatte anche sulla seconda parte del composto. Secondo von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 88) essa è costituita da ὀργή, “ira” ed il nome significa “colui che ha un’ira da lupo”. Mühlestein (Homerische Namenstudien, p. 115), invece, ritiene che derivi da εἴργω, “chiudere, respingere” e che il nome significhi “colui che respinge i lupi”.

Crediti
   •  Λυκοῦργος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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