Pastore dell’India, divorato da due leoni mandatigli dalle divinità che non onorava; Selene, l’unica dea da lui riconosciuta, lo trasformò nel monte Lileone (Ps. Plut. De Fluv. 24, 4). Si trova anche un femminile Λίλαια, nome di una figlia del fiume Cefiso, ninfa della fonte da cui sgorga il fiume medesimo (Hymn. Hom. 3 ad Ap., vv. 239-41; Schol. ad Hom. Il. 2, 523; Hesiod. Fr 70, 18 M.-W; Pausan. 10, 33, 4).
Si tratta di un nome a raddoppiamento espressivo, da collegare certamente al verbo λιλαίομαι, “desiderare vivamente” e significa dunque “colui (colei) che desidera, che brama”.

Crediti
   •  Λίλαιος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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