Una delle Erinni ErinniErano le dee della vendetta, si occupavano di perseguitare inesorabilmente chi uccideva un consanguineo, o mancava di rispetto al padre, la madre, al fratello maggiore o ai forestieri. Una volta che i perseguitati scontavano la loro pena, le Erinni divenivano benevole e venivano chiamate... Leggi, con AlettoEra una delle tre Erinni, figlia di Acheronte e della Notte era la più spaventosa perché non dava tregua alle sue vittime (il suo nome significa l'irrefrenabile), era raffigurata in agitazione continua con in mano una fiaccola che scuoteva sopra le sue vittime.... Leggi e TisifoneNome di una delle Erinni (Apollod. Bibl. 1, 1, 4). Deriva dal verbo greco τίνω o da τίσις, "pagamento, vendetta" e da φόνος, "morte", quindi significa "colei che vendica un omicidio". Categoria: Dei... Leggi; Apollod. Bibl. 1, 1 4; nate dal sangue di UranoFiglio e sposo di Gea, padre dei Titani, dei Ciclopi e degli Ecatonchiri. Il figlio Crono per spodestarlo si armò di una falce e nascostosi evirò Urano mentre stava per accoppiarsi con Gea; dal sangue uscito Gea concepì le Erinni, i Giganti e le... Leggi accolto da Gaia Dea primigenia della Terra, nata dal Caos, generò da sola Urano e il Ponto. Veniva venerata come divinità della terra e dei morti, considerato che i morti ritornano alla terra. Era raffigurata a mezza figura uscente dal suolo.... Leggi, Hesiod. Th. 183-185, che parla solo di Erinni, senza farne i nomi.
Come MegareoEroe beota, figlio di Poseidone e di Enope, eponimo della città di Megara tra Atene e Corinto, metropoli dell'altra Megara Iblea, in Sicilia (Pausan. 1, 39, 5). Il suo nome potrebbe derivare da quello della città (Bosshardt, Die Nomina auf -εύς, § 324), che... Leggi, può derivare dal verbo μεγαίρω, “mi vanto”, “invidio”, e avremmo dunque “la superba”, la “invidiosa”.
Meno probabile il collegamento con il nome della città di Megara, “i palazzi”, τὰ μέγαρα (Chantraine DELG, s. v. μέγαρον); in tal caso sarebbe derivato dal coronimo, “la Megarese”, ma cfr. Megara. In tutti i casi, μέγαρον non va inteso nel senso di “temple, shrine” (Room’s Class. Dict., s. v.). Si tratta di un probabile prestito dal sostrato non greco, interpretato dai greci in rapporto μέγας, “grande”, Etym. Magnum., s. v μέγαρον.

Crediti
   •  Μέγαιρα  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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