Nella mitologia greca, personificazione della saggezza; figlia di OceanoSecondo Esiodo era figlio di Urano e di Gea. Invece per Omero, Oceano è il principio di tutte le cose. Egli è un dio fluviale con la particolarità di circondare tutte le terre e di sorgere da sè stesso e ritornare in sè stesso.... Leggi e di Teti Due sono i personaggi col nome di Teti; 1) una è Tethys che fu sposa di Oceano e madre dei fiumi e delle Oceanine. 2) L'altra è Thetis (una oceanina) detta anche Tetide, figlia di Nereo e di Doride e perciò nipote di Tethys.... Leggi.
Fu moglie di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi prima di Era ed un oracolo le predisse che avrebbe partorito un figlio che avrebbe detronizzato il padre. Per evitare ciò, Zeus la divorò quando era incinta. Qualche tempo dopo Zeus soffrì di tali dolori alla testa che per guarirne si fece aprire il cranio da Efesto EfestoDio del fuoco e fabbro della mitologia greca, era l'equivalente del dio Vulcano dei Romani. Siccome Zeus aveva generato Atena senza partecipazione femminile, facendola nascere dalla sua testa, Era ingelosita volle fare altrettanto e così senza avere contatto con uomo, generò Efèsto, ma nacque... Leggi. Dal suo cervello uscì allora Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi.


Crediti

   • Μῆτις •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Personaggio femminile antropomorfo, figlia della coppia primordiale Oceano e Tetys, Theog. 358, dunque una Ninfa Oceanina. Personifica la “intelligenza” astuta e calcolatrice, che Zeus sposa e poi inghiotte per assimilarne le qualità, Hes. Theog. 886-894, prima di generare dalla propria testa Atena, senza il concorso femminile. In Hesiod. Fr. 343 inc. M.-W. 6 e 13-15 è detta “madre di Atena”, anche se fu Zeus a generare la dea vergine dalla sua testa, proprio per evitare che, come predetto da un oracolo, Metis partorisse un figlio piú forte di suo padre. Fornisce a Crono un emetico per fargli vomitare i figli e la pietra che aveva inghiottito al posto di Zeus, Apollod. Bibl. 1, 2, 1. Non ha ulteriori attività nella tradizione greca e romana come protagonista di racconti, e non risultano culti di questo personaggio. Lo stesso nome al maschile si ritrova nella tarda tradizione orfica, a fianco di una Metis πρώτη γενέτις, “prima genitrice” a fianco di Eros; Orph. Fr. 245 V 4 Bernabé, 169 K. Questo nome viene fatto risalire a una radice *mē-/mə1- “misurare”; skr. ved. māti, cui si può accostare il lat. mētior, cfr. μέτρον. Nomen agentis in -τις/σις, significa “intelligenza astuta”. In Omero abbiamo un epiteto di Zeus nella formula μητιέτᾰ Ζεύς (da un vocativo?), “dotato di Metis”, ed esiste il verbo denominativo μητί-ομαι, “meditare, escogitare espedienti”, mentre μῆτις appare nei poemi omerici come un semplice sostantivo.


Crediti

   • Μῆτις •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Il giudizio di Paride
25% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
Le regole del pensare
15% Gregory BatesonPsicologia
Figlia – Una volta ho fatto un esperimento. Padre – Quale? Figlia – Volevo vedere se riuscivo a pensare due pensieri contemporaneamente. Allora pensai “È estate” e pensai “È inverno”. E cercai di pensare alle due cose insieme. Padre – Allora? Figlia – Ma ⋯
Tu non sei Odisseo
15% FrammentiOmero di Chio
Così dicendo baciò il figlio e per le guance il pianto a terra scorreva: prima l’aveva frenato. Telemaco Figlio di Ulisse e di Penelope. Quando il padre partì per la guerra di Troia, Telemaco era appena nato, poi, mentre Ulisse era tenuto lontano da Itaca dall'odio di Poseidone, tenne a bada i pretendenti della madre e si mise in viaggio per raccogliere... Leggi – poiché non ancora credeva che fosse il padre – gli disse di nuovo, rispondendo, parole: . «No, tu non sei OdisseoFiglio di Laerte e Anticlea (Hom. Od., passim). Le interpretazioni degli antichi sono diverse: già nei poemi omerici, questo nome è riportato al verbo *ὀδύσ(σ)ομαι, "essere arrabbiato, adirato con qualcuno, odiare"; il nome sarebbe il ricordo di un fatto sgradevole e doloroso, accaduto prima... Leggi, non sei il padre mio, ma m’incant⋯
Qual è il segno del padre?
15% Claudio RiséPercorsi
Il segno del padre è quello della ferita. Il padre insegna, testimonia, che la vita non è solo appagamento, conferma, rassicurazione, ma anche perdita, mancanza, fatica. Le esperienze più profonde, a cominciare dall’amore, prendono origine, forma, proprio⋯
Rappresentazione primitiva della madre
15% AnonimoSchiele Art
La rappresentazione della Sacra Famiglia, segna una profonda trasformazione del tema madre-bambino. La triangolazione padre – madre – bambino, qui presente, sembra immersa in una dimensione tragica: la madre deve allontanarsi dal padre per proteggere il p⋯