Figlio di Eveno 2., re di Lyrnessos in Misia, marito di Briseide (IppodamiaNome di diverse eroine, fra cui 1. la figlia di Enomao, re di Pisa in Elide (Pherec. Fr. 37 Fowler; Apollod. Bibl. 3, 10, 1; Epit. 2, 3 s.), che Pelope conquistò vincendo il padre di lei in una corsa di carri; 2. la... Leggi 3.), fratello di Epistrofo 2., fu trucidato da Achille quando il giovane eroe conquistò la città prima della guerra di Troia; Hom. Il. 2, 692 ed Eustath. Comm. ad loc. p. 322; Hom. Il. 19, 295-296. Quint. Smyrn. (Posthom. 4, 476-478), lo nomina, ricordando la presa di Lirnesso, nella quale M. fu ucciso con un colpo di lancia da Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi.
Nome non greco, appartiene probabilmente a tradizioni preomeriche molto antiche (Wathelet, Noms des Troyens, § 236, p. 767-768; Latacz, Basel Kommentar, ad Il. 2, 692.

Crediti
   •  Μύνης  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Puro come il vuoto
15% Emil CioranFrammenti
È follia immaginare che la verità consista nella scelta, quando ogni presa di posizione equivale a una forma di disprezzo della verità. Sventuratamente, scelta, presa di posizione sono una fatalità alla quale nessuno sfugge; ognuno di noi deve optare per ⋯
Questione di presa
14% Manuel ScorzaPercorsi
Vedi Juan, non è una questione di coraggio, è una questione di presa, presa dell’essere in quelle che sono le sue radici, ed è qui dunque il suo movimento non in quell’io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi o volontà in cui si crede. La superficialità pensa di agire, ma è solo un reagire o ⋯
Che cosa curiosa…
13% Gesualdo BufalinoPercorsi
Sono ciechi entrambi, amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e felicità, però non stanno bene insieme. L’amore non è certo una pace, né vale a sospendere il tempo, bensì lo accorcia e dilata. Inoltre introduce nella mente un ingombro di larve eloquenti, un cinema pubblicitario e farnetic⋯
La transizione perfetta
13% AnonimoIdee
Ogni transizione è un passaggio tra due limiti o confini. A quale punto della transizione siamo dall’altra parte? Quando passiamo la metà? Ma… quando passiamo effettivamente la metà? La transizione, come tutto ciò che ha a che fare con la percezione del⋯
La struttura dell’anima
13% Marina CvetaevaPsicologia
Quando la giovane Achmatova, in una delle prime poesie della sua prima raccolta, rende il turbamento amoroso con i versi: Sulla mano destra ho infilato il guanto della mano sinistra in un sol colpo ci dà tutto il turbamento della poesia lirica e della don⋯