Figlio della ninfa Fiscòa e di Bacco BaccoUno dei tanti nomi per indicare il dio Dioniso. Gli erano sacre le foreste e le vallate dove viveva freneticamente. Fu dio della forza fecondatrice della natura, venerato dalle donne. La sua origine è alquanto complessa, quindi ci limitiamo a queste brevi righe onde... Leggi.


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Secondo tradizioni locali, sarebbe figlio di Dioniso e di Fiscoa (Physkòa); avrebbe per primo celebrato con la madre i culti di Dioniso nell’Elide Cava, ed avrebbe fondato il tempio di Atena detta Narcea; gli Elei continuarono a ricordare Fiscoa con cori di sedici donne fino al tempo di Pausania; (Pausan. 5, 16, 7).
Da νάρκη, “stupore”, “narcosi” (cfr. Narciso Figlio della ninfa Lirìope e del dio fluviale Cefìso. Ragazzo dalla bellezza indescrivibile. Di lui si innamorò la ninfa Eco, lui non volle corrisponderla e la povera ninfa si ridusse a un'ombra e non rimase altro che la voce. Nemesi la dea che puniva... Leggi) con suffisso aggettivale molto produttivo in greco, e. g. Eirene Figlia di Zeus e di Temi, era una delle Ore e personificava la pace. Figlio suo era Pluto dio delle ricchezze, essendo queste un frutto della pace.... Leggi › Eirenàios.
Significherebbe dunque “Stupefacente”, “che ha a che fare con la narcosi”; meno probabile sembra l’accostamento alla glossa esichiana ἀσκόν, “otre” (Chantraine, DELG s. v. ναρκίον), forse riferibile ad un contesto adatto anche al nome materno (Physkòa “la gonfia”). Significherebbe dunque “l’uomo dell’otre”.


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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