Figlio di Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi e di Amimòme, inventò il modo di stabiliire le rotte facendo riferimento all’Orsa Maggiore.


Crediti

   • Ναύπλιος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Nome di due personaggi, talvolta confusi fra di loro (o di uno solo che sarebbe stato molto longevo). 1. L’uno figlio di Posidone e di Amimone (figlia di Danao Figlio di Belo e di Ancinoe. Aveva altri due fratelli: Egitto e Cefeo. Alla morte del padre che era re di Chemni, Cefeo si prese la parte meridionale del regno, mentre Danao ed Egitto litigarono per la spartizione del resto. Allora Egitto aveva cinquanta... Leggi), eponimo della città di Nauplion, ancora oggi esistente; sarebbe antenato del 2. secondo, che partecipò alla spedizione degli Argonauti (ma Apoll. Rhod. Argon.1, 133-138; 2, 896 lo considera esplicitamente figlio di AmimoneUna delle Danaidi che si concesse a Poseidone per gratitudine di averla sottratta alle violenze di un satiro. Dalla loro unione nacque Nauplio re d'Eubea.... Leggi e PosidonePosidone è in Omero uno dei tre figli di Crono e di Rea che si divisero il regno del padre: gli toccò il dominio del mare (Hom. Il. 15, 187-193), mentre Ade ebbe il regno degli Inferi e Zeus quello del cielo. L'associazione con... Leggi, dunque da indentificare col primo); sposata Climene1) Figlia di Oceano e Teti, sposa di Giapeto al quale generò Atlante, Prometeo e Epimeteo. 2) Una della Nereidi, moglie di Prometeo e madre di Deucalione.... Leggi, fu il padre di Palamede Figlio di Nauplio e di Amimone. Partecipò alla guerra di Troia e pagò con la vita l'avere smascherato l'inganno di Odisseo. Quando Menelao si accorse del rapimento di Elena, andò da suo fratello Agamennone a Micene, e gli chiese di raccogliere un esercito per... Leggi, di Eace1. Figlio di Nauplio e di Climene; accompagnò il fratello Palamede a Troia e fece sapere al padre della sua morte scrivendo su un remo che lanciò in mare (Apollod. Bibl. 2, 1, 5; 3, 2, 2). 2. O Oiace, figlio di Nauplio e... Leggi e di NausimedonteFiglio di Nauplio e di Climene (oppure Filira, oppure Esione, secondo varie fonti citate da Apollod. Bibl. 2, 1, 5). Il nome è un composto di ναῦς, "nave", e del verbo μέδω, "comandare a, regnare su" e significa quindi "colui che comanda sulle navi".... Leggi.
Si tratta di un composto di ναῦς, “nave”, da un *nāu-s con -ā lunga ampiamente presente in tutta l’area i. e., e del verbo πλέω, “navigare” e significa quindi “colui che naviga, il marinaio”: infatti fu uno dei piloti della nave Argo. Era forse presente, almeno come toponimo, già in miceneo: na-u-pi-ri-jo-i (KN Fh 5432), interpretabile come Ναύπλιος, “di Nauplia”; si può supporre dunque che anche l’antroponimo risalga all’età micenea.
Gli si attribuiva la fondazione di Nauplia, da grande navigatore quale egli era inventò il modo di stabilire le rotte facendo riferimento all’Orsa Maggiore.
Nauplio era conosciuto per avere acceso dei falsi segnali di fuoco sul monte Cafereo, quello che adesso si chiama Silofago, affinché i Greci seguendo quei fuochi, che credevano trattarsi di un porto, si schiantassero sugli scogli. Questo perché Palamede, il figlio di Nauplio e Climene, figlia di Catreo, era stato lapidato a morte grazie all’inganno di Odisseo (Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi).
(Quando Nauplio l’aveva saputo, subito aveva raggiunto l’esercito greco, chiedendo giustizia per il figlio, ma era ripartito senza ottenerla, perché tutti appoggiavano Agamennone Figlio di Atrèo (re di Micene) e di Erope (secondo altre fonti nipote di Atrèo) spodestato del trono da Egisto si rifugiò insieme col fratello Menelao a Sparta presso la corte di Tindarèo, e ne sposò la figlia Clitennestra. Scacciato l'usurpatore dal trono di... Leggi, il quale preferì credere al comodo inganno di OdisseoFiglio di Laerte e Anticlea (Hom. Od., passim). Le interpretazioni degli antichi sono diverse: già nei poemi omerici, questo nome è riportato al verbo *ὀδύσ(σ)ομαι, "essere arrabbiato, adirato con qualcuno, odiare"; il nome sarebbe il ricordo di un fatto sgradevole e doloroso, accaduto prima... Leggi, piuttosto che alla difficile prova di innocenza di Palamede.
Allora Nauplio costeggiò tutte le regioni della Grecia, istigando le mogli dei capi greci a tradire i loro mariti assenti: così Clitennestra commise adulterio con Egisto Tieste dopo essere stato scacciato da Micene dal fratello Atreo, dopo che gli uccise e servì a pranzo i figli, chiese all'oracolo di Delfi come vendicarsi del fratello. L'oracolo gli rispose che doveva generare un figlio con la propria figlia, Pelopea. Tieste andò a... Leggi, Egialia con CometeFiglio di Stenelo, a cui Diomede affidò la propria casa; egli lo tradí con sua moglie Egialea e lo costrinse, al suo ritorno da Troia, ad emigrare (Apollod. Epit. 6, 9). È presente già in miceneo nella forma ko-ma-ta. Il nome deriva da κόμη,... Leggi, e Meda, sposa di IdomeneoRe di Creta, figlio di Deucalione; partecipò alla guerra di Troia in quanto pretendente di Elena (Hom. Il. passim). La prima parte di questo nome potrebbe derivare dal monte Ida; secondo Carnoy (DEMGR) la seconda parte deriva da μένος, "forza, ardore"; potrebbe significare allora... Leggi, con LeucoNome di un cretese, esposto alla nascita dal padre Talo; fu allevato da Idomeneo (schol. ad Il. 2, 649). Deriva da λευκός, "bianco" e significa "bianco"; secondo Carnoy (DEMGR) potrebbe trattarsi di un'abbreviazione di un nome composto cominciante per λευκο-.... Leggi)
. Quando Nauplio seppe che Odisseo si era salvato dal naufragio, si uccise.


Crediti

   • Ναύπλιος •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Che cosa è dunque il tempo?
23% San AgostinoSchiele Art
Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so: così, in buona fede, posso dire di sapere che se nulla passasse, non vi sarebbe il tempo passato, e se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe il tempo futur⋯
Il bastone tra le ruote
19% Alessandro TozzoPercorsi
Ci sono persone che, non si comprende bene per quale motivo, cercano di avere un controllo su di te. Tentano di metterti il cosiddetto bastone tra le ruote, anche quando il vantaggio che ne deriva è minimo. Sono convinte in maniera assurda che esista solo⋯
Bastone tra le ruote
19% Alessandro TozzoPolitica
Ci sono persone che, non si comprende bene per quale motivo, cercano di avere un controllo su di te. Tentano di metterti il cosiddetto “bastone tra le ruote”, anche quando il vantaggio che ne deriva è minimo. Sono convinte in maniera assurda che esista sol⋯
Il grafomane
18% Jacques DerridaLinguaggio
La scrittura è il figlio miserabile. Il miserabile. Il tono di Socrate è talvolta accusatore e categorico, denuncia un figlio traviato e ribelle, un eccesso e una perversione, talvolta impietosito e condiscendente, compiange un vivo orbato, un figlio abba⋯
Mancanza di modelli
18% AnonimoSocietà
Le minoranze non si distinguono numericamente dalle maggioranze. Una minoranza può essere più numerosa di una maggioranza. Ciò che definisce alla maggioranza è un modello al quale si conforma: per esempio, la media europea, adulto, maschio, urbano… Inve⋯