Giovane bellissimo figlio di Nerèo, amante di Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi quando la dea abitava ancora il mare.
Quando la dea dovette salire sull’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi voleva portarlo con se ma avuto un rifiuto dal giovane , Afrodite lo mutò in conchiglia.


Crediti

   • Νηρίτης •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Figlio di Nereo e di Doride, unico maschio, fratello delle cinquanta Nereidi. Secondo Eliano, fu amato da Afrodite che lo voleva portare sull’Olimpo, ma fu trasformato in mollusco per essersi rifiutato di seguirla; la dea avrebbe allora dato le ali ad Eros, fanciullo altrettanto bello, anziché a lui. La stessa fonte riferisce un’altra versione, in cui sarebbe stato invece amato dal dio del mare Posidone, e l’avrebbe ricambiato, dando cosí origine al demone Ἀντέρως, che impersona l’amore reciproco, cfr. il verbo ἀντερᾶν, “riamare” (Aelian., Hist. anim. 14, 28).
Il nome significa “conchiglia, mollusco”. Il legame col nome Νηρεύς, proposto dall’Etym. Magnum, è dovuto ad un’etimologia popolare: in questo caso la grafia corretta, osserva lo stesso Etymol. Magnum s. v., sarebbe dovuta essere Νηρείτης; il legame con νηρόν, “acqua”, nota lo Chantraine (DELG, s. v. νηρίτης) è da escludere, perché il termine, entrato nel greco moderno in luogo di ὕδωρ, è attestato in epoca piuttosto tarda.


Crediti

   • Νηρίτης •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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