Nome del figlio di Pterelao, che trovò e sistemò una fonte di ottima acqua ad Itaca (Hom. Od. 17, 200-207). Assieme ai suoi fratelli Itaco e Polittore, avrebbe per primo abitato l’isola. Secondo alcuni commentatori (Scholia Hom. Od. 17, 207; Eustath. 2.338 ad loc.) da lui sarebbe derivato il nome del monte Nerito, da ItacoEroe di Cefalonia, figlio di Pterelao e Anfimede, fratello di Nerito e (forse) Polittore (Hom. Od. 17, 205-207); i primi due fabbricarono la fonte che scorreva lungo la via dagli allevamenti di maiali di Eumeo al palazzo. Secondo gli Schol. Hom. ad loc. fu... Leggi l’eponimia della stessa isola.
Compare già in miceneo: ne-ri-to (PY Cn 131.4). Secondo Chantraine (DELG, s. v. νήριτος) deriva dall’aggettivo νήριτος, “che non si può contare”, quindi “immenso”; si tratta di un composto di n(e)-, che indica la privazione, e del radicale ἀρι- (cfr. ἀριθμός, “numero”). Secondo von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 310) si tratta invece di un nome illirico. Carnoy (DEMGR) lo ricollega al nome ΝηρεύςIl "vecchio del mare", figlio di Gea e di Ponto, personificazione maschile del Mare. Dalla sorella e sposa Doride ebbe cinquanta figlie, le Nereidi. Come altre divinità marine, aveva la prerogativa di predire il futuro e di sapersi trasformare apparendo sotto diverse forme.... Leggi, senza spiegare in modo convincente il motivo.

Crediti
   •  Νήριτος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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