Dea della vittoria, personificata come giovane donna alata. Era anche detta NiceSi tratta della "Vittoria", figlia del titano Pallante e di Stige, sorella di Cratos, Bia, Zelo (Hes. Theog. 383). Non ha praticamente racconti che la riguardino, ma ebbe un culto e una celebre immagine in Atene; una delle cinquanta figlie di Tespio, fecondata dal... Leggi o Niche.


Crediti

   • Νίκη •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Nike di Samotracia1) Figlia di Pallante1) Titano sposo di Stige e padre di Bia, Crato, Nike e Zelo. 2) Altro Pallànte era un Gigante che nella guerra contro Zeus venne ucciso da Atena che si prese sia la sua pelle che il suo nome.... Leggi e StigeEra il fiume infernale che girava nove volte attorno all'Ade. La dea con lo stesso nome era madre di Zelo, Nike, Crato e Bia. Zeus per ricompensarla di essere immediatamente intervenuta in suo aiuto nella guerra contro i Titani, stabilì che il suo nome... Leggi, dea della vittoria.
Le si tributavano onori dopo ogni vittoria sia che fossero vittorie in guerra che in competizioni atletiche
Ad Atene fu in parte assimilata dalla dea Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi, infatti gli ateniesi adoravano una Atena Nice, questa però, non aveva le ali. Nike veniva raffigurata come giovane donna dalle grandi ali di aquila, con una corona d’ulivo sul capo e con un ramo di palma nella mano.
Le sue statue più famose sono la Nike di Samotracia e la Nike di Peonio.
Suoi fratelli erano Cratos Dea greca della violenza. Figlia del titano Pallante e della dea fluviale Stige e sorella di Cratos, il «potere», con cui spesso collaborava. Secondo le leggende, i due ebbero da Zeus l'incarico di incatenare Prometeo. Erano gli assistenti al trono di Zeus, sempre pronti... Leggi, Bia Dea greca della violenza. Figlia del titano Pallante e della dea fluviale Stige e sorella di Cratos, il «potere», con cui spesso collaborava. Secondo le leggende, i due ebbero da Zeus l'incarico di incatenare Prometeo. Erano gli assistenti al trono di Zeus, sempre pronti... Leggi e Zelos. Chiamata anche coi nomi Nice o Niche.
2) Una delle 50 figlie di TespioQuando Eracle stava cacciando il leone Nemeo era ospite di re Tèspio, il povero re aveva cinquanta figlie molto irrequiete e temendo che potevano darsi ad amori sconvenienti decise di approfittare della presenza di Eracle per fargli fare un figlio ad ognuna. Gli offrì... Leggi, unitasi con Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi generò Nicodromo.


Crediti

   • Νίκη •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Similari
La donna certa
24% Italo CalvinoPercorsi
Corre e s’innamora il giovane, insicuro di sé, felice e disperato, e per lui la donna è quella che certamente c’è, e lei sola può dargli quella prova. Ma la donna anche lei c’è e non c’è: eccola di fronte a lui, trepidante anch’essa, insicura, come fa il ⋯
La soluzione collaudata
18% Michel HouellebecqSocietà
L’umanità non m’interessava, anzi, mi disgustava, gli umani non li reputavo neanche lontanamente miei fratelli, tanto meno se consideravo una frazione più ristretta dell’umanità, per esempio quella costituita dai miei compatrioti, o dai miei ex colleghi. ⋯
Il giudizio di Paride
17% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
Bersaglio sbagliato
15% SocietàSusan Sontag
Che cosa intendiamo con la parola pace? Intendiamo forse assenza di conflitto? Oblio? Perdono? O forse una grande stanchezza, un esaurimento, il prosciugamento di ogni rancore? A me pare che per la maggior parte della gente pace significhi vittoria. La vi⋯
Per vera sapienza
14% FilosofiaGiordano Bruno
come io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi certissimamente non fingo e, se erro, non credo veramente errare e, parlando e scrivendo, non disputo per amor de la vittoria per se stessa (perché ogni riputazione e vittoria stimo nemica a Dio, vilissima e senza punto di onore, dove non è la ver⋯