Con questa parola i Greci designano una giovane donna in età sessuale matura, per cui il termine poteva essere usato per indicare senza distinzione una dea o una mortale. Il termine anche se indicava una figlia di dea o una figlia di dio non implicava necessariamente la loro immortalità.
Solo le Nereidi Le cinquanta figlie del dio Nereo, Ninfe marine del Mediterraneo, distinte dalle Naiadi, che erano le Ninfe delle acque dolci, e dalle Oceanine, Ninfe dell'Oceano. La più celebre delle Nereidi fu Tetide, madre di Achille. Offese da Cassiopea, le Nereidi furono vendicate da Poseidone... Leggi, le Naiadi Le ninfe delle acque sorgive, dei fiumi, dei laghi, delle fonti e delle cascate. In genere erano dotate di poteri benefici. Rapirono e tennero presso di sé Ila, il giovane amato da Eracle. Raffigurate come fanciulle dall'aspetto bellissimo. Anche se di natura divina (sono... Leggi e le LimniadiVenivano chiamate così le ninfe dei prati. avevano il dono dell’immortalità, mentre le altre ninfe erano longeve. Molte volte le ninfe facevano da balia agli dèi o ai figli degli stessi.


Crediti

   • Νύμφαι •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
NinfaIl termine generalmente indicava una giovane donna sessualmente matura, per cui il termine poteva essere usato per indicare senza distinzione una dea o una mortale.
Le Ninfe figlie di divinità non erano immortali ma avevano una vita piuttosto lunga.
Riferendoci alle Ninfe come spiriti della natura, erano ritenute o figlie di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi o di OceanoSecondo Esiodo era figlio di Urano e di Gea. Invece per Omero, Oceano è il principio di tutte le cose. Egli è un dio fluviale con la particolarità di circondare tutte le terre e di sorgere da sè stesso e ritornare in sè stesso.... Leggi o di NereoIl "vecchio del mare", figlio di Gea e di Ponto, personificazione maschile del Mare. Dalla sorella e sposa Doride ebbe cinquanta figlie, le Nereidi. Come altre divinità marine, aveva la prerogativa di predire il futuro e di sapersi trasformare apparendo sotto diverse forme.... Leggi.
C’erano tanti tipi di Ninfe: quelle dei monti erano le Oreadi; quelle delle acque: le Oceanidi, le Nereidi, le Potameidi, le Naiadi, le Creneidi e le Idriadi; quelle degli alberi e delle foreste: le Alseidi, le Amadriadi e le Driadi (la vita di queste era legata alla vita della pianta che proteggevano); quelle delle campagne e dei prati: le Agrostine e le Limniadi e tante altre. Di queste, solo le Nereidi, le Naiadi e le Limniadi ebbero il dono dell’immortalità.
Spesso al seguito di ArtemideDea romana delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e della caccia per i greci si chiamava Anrtemide ed era la sorella gemella di Apollo. Aveva molte cose in comune col fratello: le morti improvvise degli uomini erano attribuite ad Apollo, quelle... Leggi e di Ermes ErmesFiglio di Zeus e di Maia la più grande delle Pleiadi. Ermes veniva considerato come la personificazione del vento e come tale ne aveva le caratteristiche: la velocità, la leggerezza, l'incostanza, la monelleria e l'umore scherzoso. Caratterizzato da astuzia e abilità, gli furono date... Leggi. Amavano molto la danza e la musica, che spesso dovevano trascurare per accudire agli dèi o ai figli degli stessi.
Questo non impediva loro di amoreggiare con i Satiri, con Pan Dio dei pastori e dei greggi. Di Pan ne esistevano diversi, infatti ogni generazione di dèi aveva il suo Pan. I Greci per distinguerli li chiamarono in modo diverso in base al loro padre, Ermopan da Ermes, Diopan da Zeus, Titanopan dai Titani. Il... Leggi e con qualche comune mortale al quale infondevano un’eccitazione tale da lasciarli mentalmente intorpiditi.
Non ebbero un culto particolare, tanto che veniva loro tributato all’aperto un’aspersione di latte, di miele, di vino e a volte dei fiori.


Crediti

   • Νύμφαι •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Divinità secondarie (dàimones dalla lunghissima vita, ma non immortali, cfr. Hesiod. Fr. 304 M.-W., = Plutarch. De def. orac. 11 p. 415), che popolano i boschi (Driadi Dette anche Amadrìadi, erano le ninfe dei boschi, figlie di Dori e di Nerèo. Vivevano nelle foreste in simbiosi con le piante e ne seguivano la sorte.... Leggi), i monti (Oreadi Ciascuna delle ninfe dei monti, figlie di Nereo e di Doride e seguaci di Artemide (Diana)... Leggi), le acque sorgive (Naiadi), fluviali e marine (Nereidi); personificano la bellezza e la fecondità della natura, concepita come animata da innumerevoli presenze in aspetto di fanciulle. Si attribuiva loro la capacità di possessione prodigiosa chiamata νυμφοληψία.
Il nome significa “giovani donne”, spose o in età da marito. Potrebbe derivare dall’indoeuropeo *sneubh- (Pokorny, Indog. Etym. Wört., p. 978; Kretschmer, “Glotta”, 1, 1907, pp. 325 ss.), e avrebbe il senso di “amata, oggetto di amore”. Si può accostare al latino nubo, “sposarsi”, nupta, “sposa”, che altri collegano con “nuvola”, con riferimento al velo nuziale (cfr. Ernout-Meillet, DELL s. v., Frisk, Gr. Et. Wört. s. v. νύμφη); però nel greco νύμφη rimane inspiegata la nasale, peraltro destinata a cadere nel greco moderno νύφη, “giovane sposa”.


Crediti

   • Νύμφαι •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
L’enfer, c’est les autres
18% FilosofiaJean-Paul Sartre
Ho voluto dire «l’inferno, sono gli altri». Ma «l’inferno, sono gli altri» è stato sempre frainteso. Si è creduto che volessi dire che i nostri rapporti con gli altri erano sempre avvelenati, che erano sempre dei rapporti infernali. Ora, è proprio tutta u⋯
Mito degli Huichol
17% Léon DiguetMitologia
Quando il loro grande capo Majakuagy ebbe riunito fra le tribù Guachichile i partigiani per andare a fondare il suo regno sui luoghi poco accessibili e naturalmente ben difesi della sierra di Nayarit, egli e i suoi partigiani furono raggiunti dagli avvers⋯
Le nature carnali
17% Fernando PessoaSchiele Art
Le chiamano carnali… Quelle persone, che emotivamente ti danno tutto: Anima, cuore, cervello. Quelle che una volta entrate nella nostra vita, ci sconvolgono il tutto, quelle che le senti oltre la pelle… fin dentro nelle ossaMessaggera di Zeus, è il dàimon della Voce che si diffonde nell'esercito acheo, per chiamarlo all'assemblea; Hom. Il. 2, 93-94. In Hom. Od. 1, 282-283 (minusc. nelle nostre edizioni) è la Ossa "che viene da Zeus e dà la gloria agli uomini", mentre in... Leggi, quelle che della passionali⋯
Pretesa di scientificità
17% Schiele ArtWilly Baumeister
Ma non a tutti piace la metafisica, molti pongono in risalto la sua supponenza, la sua pretesa di scientificità, di superiorità di fronte alle altre scienze. Già nei Disticha Catonis medievali, qui volgarizzati da un anonimo toscano, si può leggere: “Lass⋯
Il nostro mondo cambia
17% Jorge Luis BorgesSchiele Art
Ci sono momenti in cui si deve vivere la propria vita per capire se stessi. Perché si cambia, il nostro mondo cambia, cambiano le cose senza che te ne accorgi, un mattino è come se ti svegliassi dopo i cento anni della Bella Addormentata. E ti chiedi cos’⋯