Niso ed EurialeDiverse le versioni di questo mito, noi ci limitiamo a una sola per non incorrere in confusioni difficili da districare.
Re di MegaraFiglia di Creonte 2., una delle mogli di Eracle, madre dei figli che l'eroe uccise in preda alla follía (Lýssa); Eurip. Herc. fur. 9 e passim, Apollod. Bibl. 2, 4, 11. Da non confondere con Megera. Potrebbe avere a che fare con il nome... Leggi e figlio di PandioneNome di due re ateniesi della dinastia autoctona di Erittonio. 1. figlio di Erittonio e Pasitea, padre di Filomela e Procne, suocero di Tereo (Thucyd. 2, 29, 3). Ebbe anche due gemelli, Eretteo e Bute (Apollod. Bibl. 3, 14, 6); 2. figlio di un... Leggi. Sulla testa aveva un capello d’oro; un oracolo aveva predetto che se fosse stato tagliato, il re avrebbe perso il regno. Assediato da MinosseFiglio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perciò prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione,... Leggi per vendicare la morte del figlio Androgeo, Scilla Le due rupi poste tra l'Italia peninsulare e la Sicilia, affacciate sullo stretto di Messina, note fin dall'antichità per in pericolo che rappresentavano per la navigazione e ritenute sede di due terribili mostri chiamati con quei nomi. Scilla, sulla rupe posta in prossimità di... Leggi, figlia di Niso, per volere della dea Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi si innamorò di Minosse.
La giovane in preda alla sua passione, temendo che Minosse potesse essere ferito, in piena notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi entrò nella camera del padre e gli tagliò il fatidico capello.
Scilla con in mano il capello del padre si recò da Minosse per consegnarglielo, questo inorridito dell’atrocità commessa dalla ragazza la scacciò in malo modo dicendole:

.
«Che gli dèi, o infamia del nostro tempo, ti bandiscano dal loro mondo e a te si neghino la terra e il mare!».

Fu così che Minosse riuscì a conquistare Megara. Intanto Niso, alla ricerca di vendetta, inseguì la figlia colpevole del fatidico taglio quando venne mutato in un’aquila marina; librandosi nell’aria, scorse la figlia che tentava di arrampicarsi sulla nave di Minosse, allora si lanciò per straziarla, quando anche la ragazza venne mutata nell’uccello detto Ciris (forse l’allodola).

Crediti
   •  Νῖσος  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
1. Figlio dell’ateniese Pandione (il giovane) ed eponimo del porto di Nisea nella Megaride (Apollod. Bibl. 3, 15, 8). La storia divenne nota grazie GrazieLe Grazie (in latino Gratiae) erano figure della mitologia romana che corrispondevano alle Cariti greche legate al culto della natura e della vegetazione; queste fanciulle sanno infondere la gioia della Natura nel cuore degli dèi e dei mortali. Rappresentate come tre giovani nude, le... Leggi alle versioni latine di [Verg.] Ciris e Ovidio, Metam. 8, vv. 1-100. Scilla fu tranformata nell’uccello ciris, una sorta di airone, e Niso in uccello marino. 2. Padre di Anfinomo, uno dei Pretendenti di Penelope Originaria di Sparta, era la moglie di Ulisse di cui per venti anni (dieci di guerra e dieci per il ritorno) attese il ritorno. Assediata da una schiera di pretendenti, seppe tenerli astutamente a bada con la scusa di voler prima terminare di tessere... Leggi, Hom. Od. 16, 394-396; 18, 413.
Sicuramente da collegare con il toponimo Νῖσα, antico nome di Megara, probabilmente pregreco, come sovente sono i nomi di luogo in -ισ(σ)ος, Von Kamptz, Homerische Personennamen p. 158 e pp. 310-311. È stata anche proposta una derivazione dal presente νί(σ)σομαι, νέομαι, “ritornare” (Room, Room’s Class. Dict.).

Crediti
   •  Νῖσος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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