Dea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l’uovo d’argento dal quale nacque Eros ErosNelle più antiche teogonie è la forza generatrice uscita da Caos, contemporaneamente a Gea. Dio dell'Amore, personificazione di questo sentimento. Ignoto a Omero, è citato da Esiodo nella “Teogonia” per cui si può ritenere che il suo mito nasca intorno all'VIII sec.a.C. Fu concepito... Leggi. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea Dea primigenia della Terra, nata dal Caos, generò da sola Urano e il Ponto. Veniva venerata come divinità della terra e dei morti, considerato che i morti ritornano alla terra. Era raffigurata a mezza figura uscente dal suolo.... Leggi e del CaosSi tratta del Vuoto, dell'abisso spalancato anteriore alla creazione (Hes. Theog. 116 ss.). 1) Il nome è confrontabile con *χά- ος, "vuoto, cavo", con l'aggettivo χαῦ- νος e coi gruppi di χαίνω, χάσκω, "aprirsi" (Chantraine, DELG). 2) Lo spazio immenso, l'abisso vuoto che secondo... Leggi.
Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno (HypnosDio del Sonno era fratello gemello di Thanatos, la morte. Figlio della Notte, Hypnos era un dio benefico e dava il meritato riposo facendo uso della sua verga magica. I Romani lo chiamarono Somnus.... Leggi), il Sarcasmo (MomoDio del Riso, della maldicenza e del sarcasmo. Figlio del Sonno (Hypnos) e della Notte e fratello della Follia. Fu dagli dèi scacciato dall'Olimpo in quanto soleva schernire anche loro.... Leggi),le Moire Dee del Destino, dalla genitura molto controversa. Infatti, in Apollodoro sono figlie di Zeus e di Temi; Igino e Esiodo, le dicono figlie della Notte; la teogonia orfica le dice figlie di Urano e di Gea; essendo le Moire delle forze primordiali dell'universo alle... Leggi, i SogniSono i figli di Sonno, essi sono: Morfèo, Fobètore e Fantàso.... Leggi, Nemesi Dea della giustizia e della vendetta, perseguitava i malvagi e coloro i quali non facevano buon uso dei doni avuti dalla sorte. Essa tormentava senza tregua chiunque infrangeva le regole.... Leggi, e le Esperidi. Era inoltre madre di personificazioni quali: la Vecchia, la Discordia, L’Inganno, la Tenerezza, la Sciagura, la Miseria, la Sorte, Hemera, il Giorno, e le Kere.


Crediti

   • Νύξ •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Si tratta della “Notte”, figlia del Caos, sorella di Erebo, unendosi al quale genera incestuosamente Αἰθήρ ed Ἡμέρα, Etere e Giorno; quasi completamente priva di mitologia, se non per avere generato anche Hýpnos e Thànatos, il Sonno e la Morte (Hes. Theog. 123 s., 758-759).
Chantraine (DELG, s. v. νύξ) spiega che la radice indoeuropea da cui deriva questo nome è * nokwt-; in greco si ha un vocalismo che ha preso il timbro υ per influsso della labiovelare successiva, poi dissimilatasi in κ-. Questa radice perdura nella maggior parte delle lingue indoeuropee: latino nox, irlandese in-nocht, gotico nahts, sanscrito nák, lituano naktu.
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Crediti
   • Νύξ •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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