Figlio di Laerte e Anticlea (Hom. Od., passim).
Le interpretazioni degli antichi sono diverse: già nei poemi omerici, questo nome è riportato al verbo *ὀδύσ(σ)ομαι, “essere arrabbiato, adirato con qualcuno, odiare”; il nome sarebbe il ricordo di un fatto sgradevole e doloroso, accaduto prima della nascita del bambino: l’ira del nonno Autolico verso molte persone (Hom. Od. 19, 407-409). Secondo Russo (Omero, Odissea, fond. Lorenzo Valla, commento ad loc.) il nome significa dunque “l’uomo che distribuisce maltrattamento”, con la terminazione in greco -εύς che orienta verso questo valore attivo. Di Sileno di Chio (Jacoby, Fr. Gr. Hist. I 27, p. 211) conserviamo il racconto secondo il quale la madre Anticlea lo avrebbe partorito sul cammino in un giorno di pioggia: ἐπειδὴ κατὰ τὴν ὁδὸν ὗσεν ὁ Ζεύς, dove il nome Ὀδυσσεύς (Ptolem. Hephaest., Nov. Hist., 183).
Fulgenzio (Fab., lib. 2) lo interpreta come derivato da ὅλων ξένος. Secondo Chantraine (DELG), invece, si tratterebbe di un prestito da un sostrato anatolico oppure egeo. Van Windekens (“Hermes” 86, 1958, p. 121 seg.) considera che il nome Ὀδ-υσεύς è una variante del nome del nonno ΑὐτόλυκοςFiglio di Ermes e Chione, nonno di Odisseo; imparò dal padre il dono di rubare senza essere sorpreso (Hom. Il. 10, 267; Od. 19, 395-398). Il nome è un composto di αὐτός e di λύκος, "lupo" e significa "colui che è lui stesso un... Leggi; lo specialista afferma che questo ultimo nome deriva dalla forma illirica *Αὐδώ-λυκος, derivada dall’indoeuropeo *oudh-, “richezza”. Il nonno, quindi, avrebbe dato al nipote una variante del suo stesso nome, che esprimerebbe il desiderio che questo fosse ricco come lui stesso. Così, il nome Odisseo sarebbe illirico. Il nome del nonno, però, è un composto greco perfetto per la forma e per il tipo di composizione, il che sembra escludere una derivazione come quella proposta.

Crediti
   •  Ὀδυσσεὺς  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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