Figlio di Antifate 1. e di Zeuxippe 2., nipote dell’indovino Melampo; a sua volta fu padre di un indovino, lo sfortunato Anfiarao. Ne parla il suo discendente Teoclimeno, quando chiede a Telemaco di essere condotto via da Pilo verso Itaca. (Hom. Od. 15, 243-244). Appartiene alla generazione di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi e degli Argonauti Erano i cinquantadue eroi Greci partiti nel lunghissimo ed interminabile viaggio alla conquista del Vello d'oro. Capo supremo della spedizione era Giasone, seguono: Tifi, Ergino, Eufemo, Idmone, Mofo, Acaste, Anfiarao, Admeto, Anfidano, Anfione, Anceo, Argo, Asterione, Asterio, Augia, Bute, Castore, Ceneo, Cefeo, Clito, Echione,... Leggi; aiutò infatti Eracle nella prima conquista di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi, ai tempi di Laomedonte Re di Troia per il quale Poseidone eresse le mura della città. Poichè rifiutò di pagare il dovuto, dovette esporre in sacrificio a un mostro marino la figlia Esione, che Eracle si offrì di salvare in cambio dei cavalli di Zeus. Ma, poichè neppure... Leggi, occupandosi delle navi, e morí per difenderle da un attacco troiano; Diod. Sic. Bibl. 4, 32.
Presente nella forma Ὀϊκλήης /-κλείης, e acc. Ὀϊκλῆα nell’occorrenza omerica, viene interpretato come riconducibile a un *Ϝι-κλης, “molto glorioso”, composto di Ὀϊ-, o *Ϝι- (cfr. Ὀϊλεύς1. Re della Locride, figlio di Odedoco (Schol. ad Il. 2, 640) e padre dell'Aiace minore (Hom. Il. 2, 527; Apollod., Bibl. 3, 10, 8 etc.), prese parte alla spedizione degli Argonauti, durante la quale fu ferito a una spalla dagli uccelli Stinfalidi (Apoll.... Leggi, da *Ϝι- λεύς, e le ipotesi di Chantraine, Gramm. Hom. I, pp. 116-117) confrontandolo con ant. ind. vi-śravas- “molto glorioso”, anche usato come antroponimo (von Kamptz, Hom. Personennamen, § 66, p. 212), cfr. Pericle, PericlimenoNome di diversi eroi, fra cui: 1. uno dei difensori di Tebe durante l'attacco dei Sette, figlio di Posidone e di una Cloride figlia dell'indovino Tiresia; uccide in combattimento l'arcade Partenopeo lanciandogli una grossa pietra (Eurip. Phoen. 1156-1161; Apollod. Bibl. 3, 6, 8, che... Leggi.

Crediti
   •  Οἰκλῆς  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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