1. In un racconto tardivo (riportato da Pausania, 8, 28, 5), è il padre di Melas, guerriero del quale Atena prese le sembianze, quando fu in Aulide ferita alla coscia da Teutide, che non voleva partire con Agamennone per Troia. 2. Nel verso formulare ripetuto 3 volte nell’Odissea, Εὐρύκλει΄, Ὦπος θυγάτηρ Πεισηνορίδαο ( Od. 1, 429; 2, 329: 20, 148) è il padre della nutrice EuricleaNome 1) della prima moglie di Laio e madre di Edipo, figlia di Ecfanto ("Epimenides" Fr. 16 Fowler, = schol. ad Eur. Phoen. 13); 2) della nutrice di Odisseo (Hom. Od. 1, 429; 19, 401 e passim); 3) della moglie di Melante figlio di... Leggi, figlio a sua volta di PisenoreNome molto diffuso in Omero. 1. Il padre di Clito 2. un guerriero troiano che viene ucciso da Teucro 1. con una freccia alla nuca, Hom. Il. 15, 445-452; 2. il nonno di Euriclea, padre di Ops, Hom. Od. 1, 429 etc.; 3. un... Leggi.
È un tema molto diffuso, op- / ōp- (okw-, ōkw-) con baritonesi, dal radicale a vocale lunga. ὤψ, ὠπός, nome comune, ossitono, significa “volto”, “aspetto frontale”, assai produttivo nell’onomastica, cfr. Europa, etc. Già gli antichi lo interpretavano come “illustre”, “molto in vista”, περίβλεπτος; cfr. Schol. ad Il. 1, 429. Meno probabile la derivazione da *ὄψ nel senso di “voce” (Mühlestein, “SMEA” 9, 1969, 81).

Crediti
   •  Ὦψ  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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