Orfeo nell'AdeOrfeo celebre musico e poeta, figlio di Apollo e di Clio. Suonava in modo talmente dolce la sua cetra che i fiumi si fermavano per ascoltare, le belve si ammansivano e i sassi e gli alberi si commovevano. Portando con se la sua cetra Orfeo... Leggi era ritenuto il fondatore dell’Orfismo, religione misterica che iniziò a espandersi dalla Grecia in AsiaNinfa figlia di Oceano e di Teti, diede il suo nome a una delle tre parti del mondo allora conosciuto.... Leggi Minore dal VI secolo a.C.. Era una dottrina filosofica e cosmogonica che esaltava le forze spirituali dell’Uomo e il desiderio di identificarsi con le divinità.
I precetti religiosi degli orfici vengono dall’unità del creato col creatore e la natura divina dell’Uomo è data dall’anima immortale, mentre il principio del male è dato dal corpo che è una prigione.
Alla morte l’Uomo sconterà i peccati commessi in vita per poi riprendere una nuova esistenza. Orfeo ottenne da Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi e da Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi la grazia di salvare l’anima dal ciclo delle reincarnazioni e così di potersi riunire agli dèi.
Poteva avere tale grazia solo chi iniziato ai misteri orfici e conduceva una vita corretta secondo le regole della setta che prevedeva sia dei riti selvaggi che regole ascetiche. L’Orfismo influì molto sulla filosofia greca, col suo senso del dolore e del continuo rinnovarsi della vita, un esempio è dato dalla filosofia di Pitagora.


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