Borea eleva OriziaFiglia di Eretteo e di Prassitea. La giovane ninfa fu rapita da Borea mentre giocava sulle rive del fiume Ilisso. Così violata da Borea, ebbe due figlie, Cleopatra e Chione, e due figli alati Calaide (o CalaiNome di due venti figli di Bòrea e di Orìzia. Parteciparono alla spedizione degli Argonauti e alla cacciata delle Arpíe dalla Tracia. I due fratelli furono uccisi da Eracle e poi mutati dagli dèi in venti. Si dice avessero le spalle coperte da scaglie... Leggi) e ZeteNome di due venti figli di Bòrea e di Orìzia. Parteciparono alla spedizione degli Argonauti e alla cacciata delle Arpíe dalla Tracia. I due fratelli furono uccisi da Eracle e poi mutati dagli dèi in venti. Si dice avessero le spalle coperte da scaglie... Leggi, che parteciparono al viaggio degli Argonauti Erano i cinquantadue eroi Greci partiti nel lunghissimo ed interminabile viaggio alla conquista del Vello d'oro. Capo supremo della spedizione era Giasone, seguono: Tifi, Ergino, Eufemo, Idmone, Mofo, Acaste, Anfiarao, Admeto, Anfidano, Anfione, Anceo, Argo, Asterione, Asterio, Augia, Bute, Castore, Ceneo, Cefeo, Clito, Echione,... Leggi.

Borea agitò le ali, e a quel battito tutta la terra
fu percorsa dal vento e la distesa del mare ne fu sconvolta.
Trascinando il suo mantello di polvere sulla cima dei monti,
l’innamorato spazzò il suolo e, nascosto dalla caligine,
abbracciò Oritìa, tremante di paura, con le sue ali fulve.
E mentre vola, l’eccitazione rinfocolò la sua passione;
ma non pose fine alla sua corsa sfrenata nello spazio,
se non quando ebbe raggiunto la gente e le città dei Cìconi.
Lì, l’ateniese Oritìa divenne moglie del gelido signore,
e madre: partorì due gemelli, che in tutto
assomigliavano a lei, se si escludono le ali, dote del padre (Ovidio, Metamorfosi VI)

Crediti
   •  Ὠρείθυια  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
Figlia del re di Atene Eretteo, rapita da Borea (Herodot. 7, 189; Plato, Phaedr. 229 b; Apoll. Rhod. Argon. 1, 212 ss.).
Secondo Wörner (in Roscher, Myth. Lex. III col. 948) e von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 122) il nome significherebbe “onda che spumeggia, rumoreggia in montagna”, essendo un composto di ὄρος, “montagna” e del verbo θύω, “slanciarsi con furore”; manca però una spiegazione dell’allungamento della ο-. Secondo Carnoy (DEMGR), invece, si tratterebbe di un derivato pelasgico dell’indoeuropeo *əeit, “turbinare”, con un prefisso w- e il passaggio da t- a th.

Crediti
   •  Ὠρείθυια  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Mancano i tuoi occhi
18% Alfonso GattoPoesie
La mia stanza ha il vuoto che le lasci. Non le manca la sedia, ma il tuo posto. Non manca il giradischi, la tua voce manca e il silenzio dell’averti intorno. Mancano gli occhi tuoi più dello specchio. • Alfonso Gatto • • • • Pinterest • •
Il costruttore di mondi
15% Albert CamusLibri
Lascio Sisifo Figlio di Eolo e di Enarete, fondatore della città di Corinto. Divenne famoso per la sua furbizia. Un giorno vide Zeus rapire la ninfa Egina, figlia del dio fluviale Asopo e di Metope. Zeus portò la ninfa nell'isola di Enone e là si unì... Leggi ai piedi della montagna! Si ritrova sempre il proprio fardello. Ma Sisifo insegna la fedeltà superiore che nega gli dèi e solleva i macigni. Anch’egli giudica che tutto sia bene. Questo universo, ormai senza padrone, non gli appare sterile n⋯
Prometeo
13% EstrattiFranz Kafka
Prometeo Titano figlio di Giapeto e di Climene figlia di Oceano. In origine era solamente un Titano intelligente che riuscì ad ingannare Zeus, ma successivamente fu trasformato nel creatore e salvatore del genere umano mentre Zeus appare come un crudele tiranno. Quando i Titani sfidarono... Leggi si narrano quattro leggende: Secondo la prima, poiché aveva tradito gli dei per gli uomini, fu incatenato al Caucaso, e gli dei mandavano delle aquile a divorargli il fegato, che continuamente ricresceva. Secondo la seconda, Prometeo per il dolor⋯
Rappresentazione primitiva della madre
13% AnonimoSchiele Art
La rappresentazione della Sacra Famiglia, segna una profonda trasformazione del tema madre-bambino. La triangolazione padre – madre – bambino, qui presente, sembra immersa in una dimensione tragica: la madre deve allontanarsi dal padre per proteggere il p⋯
Lo sguardo inesorabile
12% Elias CanettiSchiele Art
Era una sensazione folgorante, ma nessuno avrebbe avuto la forza e l’acume per confessarla a sé stesso. È impossibile ammettere qualcosa di così mostruoso: occhi più vasti della persona cui appartengono. Nella loro profondità trova posto tutto quello che ⋯