Era una scultura raffigurante Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi che alza in alto uno scudo e la lancia.


Crediti

   • Παλλάδιον •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
 Pallade Del Palladio si racconta la seguente storia. Quando nacque Atena, la dea fu allevata da Tritone Figlio di Anfitrite e di Poseidone, ma c'è chi dice che la madre era Salacia. Uomo nella parte superiore e pesce nella parte inferiore, abitava i mari. Era un abile amatore ed era circondato dalle Nereidi, rivolse le sue attenzioni anche ad Ecate. Come... Leggi, che aveva una figlia, PalladeAltro epiteto di Atena..
Le due fanciulle si esercitavano insieme nell’arte della guerra; un giorno, mentre facevano una sfida amichevole e Pallade stava per tirare un colpo, Zeus si preoccupò per Atena, e abbassò il suo scudo per proteggerla: così Pallade si distrasse per la sorpresa, fu colpita da Atena e mori. La dea, angosciata per la morte dell’amica, fece una scultura di legno con il suo ritratto, le fissò davanti lo scudo che aveva impaurito la fanciulla, pose l’immagine vicino a Zeus e le tributò onori. Ma il giorno che Elettra, violata da Zeus, si rifugiò presso il Palladio, Zeus lo gettò nella regione di Troia, insieme alla fanciulla. In seguito Ilo (fondatore di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi) costruì un tempio per il Palladio, e gli rese grandi onori. (Apollodoro, Biblioteca III, XII 102 ss.). Il Palladio divenne così un oggetto di culto e magico protettore della città a condizione che fosse conservato all’interno della cinta muraria. Durante la guerra di Troia l’indovino Calcante vaticinò che era necessario catturare Eleno (anche lui indovino) perché era a conoscenza degli oracoli che avrebbero consentito la presa della città. I greci catturano ElenoFamoso indovino, figlio di Priamo e di Ecuba.... Leggi e lo costrinsero a rivelare gli oracoli: Troia sarebbe caduta se i Greci sarebbero riusciti a trafugare il sacro Palladio caduto dal cielo. Infatti, finché la statua si trovava dentro la città, era impossibile espugnarla. E fu subito dopo che Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi trafugò il Palladio che Troia fu espugnata e devastata.
Altri autori, e Virgilio tra essi, seguono la versione che ne fa oggetto di un furto fraudolento di Ulisse e Diomede (anche Dante, nel famoso canto XXVI dell’Inferno, sembra seguirla); il Palladio sarebbe rimasto nelle mani di Diomede, che lo rende ad Enea come pegno della invincibilità di Roma, la novella Troia. Altri (DittiFratello di Polidette, tiranno dell'isola di Serifo; afferrò e portò a riva con la sua rete il cofano (làrnax) nel quale erano rinchiusi Danae e Perseo (Apollod. Bibl. 1, 9, 6). Il nome, collegato con questa vicenda mitica, deriva da δίκτυον, "rete".... Leggi cretese, Darete Frigio e sulle loro orme gli autori medievali Benoit de Sainte Maure e Guido delle Colonne), raccontano invece con dovizia di particolari che AntenorePrincipe troiano accusato di aver tradito la sua città ospitando segretamente Ulisse e concordato con lui come salvare i propri beni dopo la distruzione di Troia. Dopo la distruzione di Troia egli vagò attraverso l'Illiria, la Tracia e giunto in Italia fondò Padova che... Leggi rivelò a Diomede Diomede1) Re della Tracia, figlio di Ares e di Cirene famoso per le sue cavalle alle quali dava in pasto gli stranieri che si avventuravano nella sua terra. Per questo fu ucciso da Eracle e il suo corpo dato in pasto alle cavalle. Gli... Leggi e Ulisse il segreto del Palladio, che poteva essere toccato solo dal sacerdote di Pallade Atena, lo corruppe con enormi ricchezze e consegnò segretamente ad Ulisse la statuetta. Quando Troia cade sorge una contesa tra Ulisse e Aiace Figlio di Oileo (uno degli Argonauti) era un famoso arciere e molto veloce nella corsa. Prese parte nella guerra di Troia, coraggioso ma brutale, affrontava sia gli dèi che i duci greci. Violentò Cassandra che si era rifugiata nel tempio di Atena per sfuggire... Leggi per il possesso del Palladio, che sostituisce inaspettatamente quella che la tradizione classica attribuiva al possesso delle armi di Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi, che gli autori tardolatini e medievali assegnano più verisimilmente a NeottolemoFiglio di Achille e di Deidamia, generato quando il giovanissimo figlio di Teti era nasconto tra le figlie di Licomede; detto anche Pirro, "il rosso". Sacrificò la vergine Polissena sulla tomba di Achille, e quando Troia fu conquistata trucidò il vecchio re Priamo. Ha... Leggi, il figlio dell’eroe. Agamennone Figlio di Atrèo (re di Micene) e di Erope (secondo altre fonti nipote di Atrèo) spodestato del trono da Egisto si rifugiò insieme col fratello Menelao a Sparta presso la corte di Tindarèo, e ne sposò la figlia Clitennestra. Scacciato l'usurpatore dal trono di... Leggi e Menelao Figlio di Atreo, il re di Micene, e fratello di Agamennone. Quando sposò Elena, ricevette da Tindareo il trono di Sparta. Ed è proprio Elena, rapita da Paride e causa della guerra di Troia, a dare celebrità a Menelao, che altrimenti sarebbe stato a... Leggi, grati ad Ulisse perché ha ottenuto che Cassandra Personaggio della leggenda omerica; figlia di Priamo e di Ecuba, ebbe il dono della profezia da Apollo ma, avendo respito le sue profferte amorose, fu condannata a non essere mai creduta. Previde i lutti di Troia e la rovina di tutti i suoi abitanti.... Leggi ed Elena Simbolo della bellezza femminile, generatrice involontaria di odio e distruzione. Nata dall'uovo di Leda assieme a Castore e Polluce e Clitennestra. Ancora undicenne viene rapita da Teseo, non avendo l'età per amare, Teseo la nasconde in un luogo sicuro in attesa che la ragazza... Leggi non venissero messe a morte ma assegnate loro, decidono che il Palladio vada ad Ulisse. Aiace deluso si suicida, Ulisse impaurito dalla reazione dei Greci parte con i suoi compagni, e il Palladio viene consegnato a Diomede che era stato complice del sacrilego furto. Un’altra tradizione racconta che fu Enea Eroe troiano, figlio di Anchise e di Afrodite e discendente di Dardano. Fu partorito da Afrodite sul monte Ida. Fu sposo di Creusa dalla quale ebbe Ascanio. Enea col vecchio Anchise ed il piccolo Ascanio Combatté valorosamente sotto le mura di Troia durante l'assedio... Leggi, in fuga dalla città, a portare con sé il Palladio per garantire l’inespugnabilità anche alla novella Troia.
Lo stesso nome indicava anche la sede del tribunale degli Efeti (ἐφέται) ad Atene.
Da non confondere con Παλλάδιος, che è nome proprio di persona.


Crediti

   • Παλλάδιον •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Similari
Il giudizio di Paride
25% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
L’ombra dei miei desideri
22% FrammentiJohann Joachim Winckelmann
Come la donna amata che dalla riva del mare segue con gli occhi colmi di pianto l’amato che si allontana, senza speranza di rivederlo, e crede di scorgere la sua immagine ancora sulla vela lontana, anche a me, come alla donna amata, resta solo l’ombra del⋯
Peccato contro Eros e Pallade
22% Edward Morgan ForsterPercorsi
Non era bene pensare, non era bene nemmeno provare dei sentimenti. Lucy rinunciò a capire se stessa e si unì al grande esercito degli ottenebrati, che non seguono né il cuore né il cervello, e marciano verso il loro destino sotto le insegne del luogo comu⋯
Siete voi a creare l’oggetto
18% PercorsiUppaluri Krishnamurti
Quando guardate un oggetto non vedete quello, bensì vedete la conoscenza che avete dell’oggetto stesso. C’è l’illusione che il pensiero sia qualche cosa di diverso dall’oggetto, ma siete voi che create l’oggetto. L’oggetto può essere realmente là, ma ciò ⋯
Lo scudo di Perseo
18% LibriMaria StellaMitologia
Gli antichi greci raccontavano tante storie su Perseo Figlio di Danae e di Zeus e nipote di Acrisio re di Argo. Dato che Polidette considerava d'impaccio per le sue intenzione poco oneste nei confronti di Danae pensò di toglirselo dai piedi spingendo il giovane ad imprese impossibili. Perseo con l'incoscienza della gioventù... Leggi, ma certamente quella che amavano di più era quella in cui il figlio di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi e Danae Unica figlia di Acrisio re di Argo e di Euridice. Acrisio avendo avuto dallo oracolo di Delfi la predizione che un giorno sarebbe stato ucciso dal nipote, egli rimediò chiudendo la figlia in una cella sotterranea con la sola compagnia di una ancella, sicuro... Leggi riusciva a tagliare la testa a Medusa Una delle Gorgoni, l'unica mortale delle tre, figlia delle divinità marine Forco e Cheto. Era in origine una bella fanciulla, ma le sue chiome vennero tramutate in serpenti da Atena che volle punirla per essersi concessa a Poseidone in uno dei templi dedicati alla... Leggi, la terribile creatura che aveva delle serpi al posto dei capelli e rendeva di⋯