Dio dei pastori e dei greggi. Di Pan ne esistevano diversi, infatti ogni generazione di dèi aveva il suo Pan. I Greci per distinguerli li chiamarono in modo diverso in base al loro padre, Ermopan da Ermes ErmesFiglio di Zeus e di Maia la più grande delle Pleiadi. Ermes veniva considerato come la personificazione del vento e come tale ne aveva le caratteristiche: la velocità, la leggerezza, l'incostanza, la monelleria e l'umore scherzoso. Caratterizzato da astuzia e abilità, gli furono date... Leggi, Diopan da Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi, Titanopan dai Titani I Titani erano delle divinità antichissime, tanto antiche che presso i Greci non avevano più culto, fatta eccezione per Elio e Crono. I Titani erano figli di Urano e di Gea, erano sei maschi e sei femmine i loro nomi sono: I maschi Coio,... Leggi. Il più famoso rimane Ermopan, quando Ermes fece il pastore per conto di Driope1) ninfa dell'Arcadia, accoppiatasi con Ermes, divenne madre di Pan. Fu mutata da Bacco in driade e quindi in albero. 2) eroe mitologico, figlio di Spercheo e Polidora, fondatore della stirpe dei Driopi e tra i primi abitanti della Grecia. 3) nella mitologia greca,... Leggi e innamoratosi di una delle ragazze di questi, la mise incinta.
Certamente il nome viene da Paian Pascolare. Pan vagava per monti, valli e boschi, zufolando e seguito da tanti Paniskoi e dalle ninfe Con questa parola i Greci designano una giovane donna in età sessuale matura, per cui il termine poteva essere usato per indicare senza distinzione una dea o una mortale. Il termine anche se indicava una figlia di dea o una figlia di dio non... Leggi. Grande amante del sesso ebbe numerose avventure con diverse ninfe tra le quali Eco EcoNinfa dei boschi e delle sorgenti. Con Pan generò Lince. Dotata di grande parlantina Zeus, si serviva di lei per trattenere la gelosa Era, ogni volta che s'incapricciava di qualche donna. Era apprezzava molto la ninfa, finché accortasi della presa in giro, la punì... Leggi ed EufemeCon Pan generò Croto, fu nutrice delle Muse. EUFEMÌA nell'antica Grecia, silenzio che andava osservato durante la celebrazione di alcuni riti; eufemismo.... Leggi con la quale generò il Sagittario dello zodiaco. Si vantava di avere fatto l’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi con tutte le Menadi. Il suo più grande amore fu rivolto a Selene Dea della luna e sorella di Elio. Ebbe delle avventure con Endimione, Pan e con Zeus col quale generò Pandia la lucente, personificazione del chiarore del plenilunio.... Leggi ma la dea non gradiva quel dio sporco e peloso, allora Pan nascose la sua figura sotto delle pelli bianche e profumate, Selene non riconoscendolo accettò di cavalcarlo e si fece fare tutto quello che a Pan piacque. Pan era un dio bonario che aiutava chiunque avesse bisogno di lui. Insegnò ad Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi l’arte del vaticinio. Il dio non sopportava di essere disturbato durante il riposo pomeridiano, se ciò avveniva Pan si alzava in piedi ed emetteva degli urli terrificanti tanto da creare il timore panico.


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 Pan e Dafni Questo è un dio particolare, è infatti l’unico a non essere immortale. Dio dei pastori e delle greggi, divinità dei boschi, dei campi e della fertilità. Di Pan ne esistevano diversi, infatti ogni generazione di dèi aveva il suo Pan. I Greci per distinguerli li chiamarono in modo diverso in base al loro padre: Ermopan da Ermes, Diopan da Zeus, Titanopan dai Titani. Il più famoso rimane Ermopan. Quando Ermes fece il pastore per conto di Driope, si innamorò di una delle ragazze di questi e la mise incinta. Alcuni mitologi dicono che era figlio di Ermes e Penelope (Cicerone, La natura degli dèi). Leggiamo adesso come il XIX inno omerico lo descrive e quale padre gli dà:

E là, benché dio, pasceva le greggi lanute
presso un mortale: perché desiderio fioriva
languido in lui di giacere in amore
con Driope, fanciulla dai riccioli belli.
E si strinse con lei nella gioia d’amore.
Ed ella poi generò nelle stanze un figliuolo
a Ermes diletto, un prodigio a vedersi,
col piede di capra, bicorne, strepente,
e dolce ridente: fuggì la nutrice
il fanciullo lasciando atterrita alla vista
di quel volto selvaggio e barbuto.
Ma subito Ermes lo prese in sue braccia
benevolo: godeva nell’animo il dio.
E avvolto il fanciullo con pelle villosa
di lepre montana, salì alle sedi dei numi:
presso Zeus lo depose e degli altri immortali,
e suo figlio mostrò: allegri ne furono i numi
tutti, e più d’ogni altro Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi
amante dell’orgia furente; e Pan lo chiamarono
perché il cuore allietava di tutti.

Mezzo uomo e mezzo animale, era provvisto di corna, zampe e zoccoli caprini. Certamente il nome viene da Paian Pascolare.
Pan vagava per monti, valli e boschi, zufolando e seguito da tanti Paniskoi e dalle ninfe. Grande amante del sesso ebbe numerose avventure con diverse ninfe tra le quali Eco ed Eufeme con la quale generò il Sagittario dello zodiaco.

 Pan Grande amante del sesso ebbe numerose avventure con diverse ninfe tra le quali Eco ed Eufeme con la quale generò il Sagittario dello zodiaco.
Si vantava di avere fatto l’amore con tutte le Menadi = le furiose, le Baccanti BaccantiCorteo di donne incoronate di pampini che seguiva il carro di Dioniso durante i suoi errabondi viaggi in Oriente. Con tale nome furono poi indicate le sacerdotesse che celebravano i riti in suo onore. Recavano in mano il tirso, un bastone sormontato da pampini... Leggi.
Inventore della Siringa Ninfa compagna di Artemide e che passava il tempo a cacciare con la dea. Un giorno Pan si innamorò di lei e Siringa per potere mantenere la sua verginità pregò le ninfe del fiume Ladone, che non riusciva ad attraversaredi aiutarla e le ninfe... Leggi, lo strumento musicale che prende il nome dalla ninfa Siringa. Si narra che, mentre sfuggiva all’ inseguimento di Pan, la ninfa venne trasformata in un canneto di fiume: Pan tagliò allora alcune canne di lunghezza disuguale, le unì con la cera e ne fece uno strumento a fiato dal suono melodioso.
Il suo più grande amore fu rivolto a Selene ma la dea non gradiva quel dio sporco e peloso, allora Pan nascose la sua figura sotto delle pelli bianche e profumate, Selene non riconoscendolo accettò di cavalcarlo e si fece fare tutto quello che a Pan piacque.
Pan era un dio bonario che aiutava chiunque avesse bisogno di lui. Insegnò ad Apollo l’arte del vaticinio. Il dio non sopportava di essere disturbato durante il riposo pomeridiano, se ciò avveniva Pan si alzava in piedi ed emetteva degli urli terrificanti tanto da creare il timore panico.
Un mito narra che quando gli dèi inseguiti da TifonePersonificazione del vento impetuoso del Sud, il mito è originario dell'Asia meridionale, da dove passò in Egitto e poi in Grecia. Gli Egizi lo chiamarono Set o Seteh. Per i Greci era un essere mostruoso dalle cento teste e dalla forza immane, chiamato anche... Leggi si rifugiarono in Egitto si mutarono in animali per nascondersi. Pan si mutò in un essere metà pesce e metà capro, la forma era così strana che Zeus ammirato lo trasferì in cielo nella costellazione del Capricorno.
Come dio degli armenti, era responsabile della loro fertilità e per questo quando gli armenti non si riproducevano in modo dovuto, una statua del dio veniva aspramente frustata.
Come abbiamo già detto Pan non fu immortale in nessuna delle sue genealogie e con la sua morte finisce l’era pagana e inizia l’era cristiana.


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Questo nome, secondo Carnoy, sarebbe ricollegabile alla radice a. ind. *pus-, “far prosperare”, ma Chantraine (DELG s. v.) ritiene poco plausibile l’alternanza *paus-/ pus-. Kerényi (“Glotta” 22, 1934, p. 37 ss.) propone una derivazione dall’illirico pa(ne)u-, “gonfiarsi, crescere”, ipotesi respinta da Frisk (Gr.Et.Wört., s. v.). Ruijgh (“Minos” 9, 1968, pp. 119-20) lo considera un nome preellenico, che forse può essere spiegato come sinonimo di *Παιάων, Παιήων, dio che si occupava della guarigione, identificato con Apollo (cfr. miceneo pa-ja-wo, KN V 52), e questa è forse l’ipotesi piú attendibile. L’accostamento al lat. pasc-o non sembra proponibile.
Dio dei pastori e delle greggi, col corpo di forma umana e zampe di caprone, originario dell’Arcadia, figlio di Ermete e di una ninfa, o anche di questo dio e di Penelope (Herodot. 2, 145); le tradizioni variano molto sul nome della madre; alcuni lo dicono figlio di Zeus e Callisto, gemello di Arcade, o di Zeus e la ninfa Eneide (Schol. ad Theocr. 1, 3/4c, citando Aristippo), o persino di Zeus e Hybris (Schol. ad Lycophr. 772). Lo nominano tra gli altri Pind. Fr. 95 Sn.-M., Aesch. Pers. 448, Eurip. Rhes. 36; la sua apparizione provocava il timore da lui chiamato “panico” (Herodot. 6, 105; Pausan. 10 23, 7). Ph. Borgeaud, Recherches sur le dieu Pan, Genève 1979.
L’etimologia popolare antica si richiamava all’aggettivo πᾶς, “tutto”, poiché questo dio rallegrerebbe il cuore a tutti (Hymn. Hom. in Pana, 19, 47), oppure perché sarebbe stato il frutto delle unioni di tutti i pretendenti con Penelope (sempre Schol. ad Theocr. 1, 3/4c, che cita Epimenide). Altri lo definiscono “senza padre, perché è un simbolo (σημεῖον) del Tutto” (Schol. ad Theocr. 1, 3/4d) Già da molti studiosi (Schulze, Kl. Schr. 217 ss.) era stata notata una rassomiglianza col sanscrito Pūsəan-, anch’esso dio delle greggi; la forma primitiva del nome sarebbe stata *Πᾱύσων-; anche secondo
Pokorny (Indog. Etym. Wört., p. 790) il greco Pan deriverebbe da questa forma, mediante un arcaico *Πάων (*Πᾱύσων).


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