1. Nome di una figlia di Stafilo e Crisotemi, sorella di Rhoiò (Reo) e di Molpadia (Diod. Sic. 5, 62; vedi anche Schol. Arat., = Pherec. Fr. 201 A Fowler). Lei e la sorella Molpadia ebbero l’incarico di custodire il vino da poco scoperto dal padre, ma si addormentarono, e la giara del vino fu rotta da alcune scrofe, che le fanciulle avrebbero dovuto sorvegliare. Le due sorelle, temendo la severità paterna, fuggirono verso il mare e vi si gettarono da un’alta rupe. Apollo, per l’amore che portava alla loro sorella Reo (Rhoiò), le salvò e le portò in due diverse città del Chersoneso di Caria. A Parteno toccarono onori e un recinto sacro a Bubasto (o Bybastos, nel Chersoneso di Cnido, da non confondere con la città egizia; Diod. Sic. ibidem), a Molpadia, che assunse il nome di “Semidea” (Ἡμίθεα), fu dedicato un culto di guarigione per somnium nella città di Castabos, della quale esistono tuttora i resti archeologici nella penisola di Cnido.
2. Secondo una isolata e confusa notizia di Hygin. (Astr. 2, 25, 2), sarebbe stata figlia di Apollo e Crisotemi, e sarebbe morta da bambina; per questo (quod parua interierit) fu collocata tra le stelle dal padre, dando il nome alla costellazione della Vergine.
Corrisponde all’aggettivo παρθένος, e significa “vergine, ragazza”, termine di difficile interpretazione. Van Windekens
(Le Pélasgique, p. 125) lo accosta a πόρτις, “giovenca” e in senso figurato, “ragazza”, dall’indoeuropeo *perth-, secondo le regole fonetiche da lui ricostruite per il “pelasgico”. M. Schmidt (apud Snell., Lex.fr.Epos) ritiene plausibile la proposta di G. Klingenschmitt (Gedankenschr. Güntert, Innsbruck 1974, pp. 273-278), che evoca un *por-stenó, “che ha il petto sporgente” (contra Szemerényi, “Gnomon” 49, 1977, p. 8), curiosamente già avanzata, tra tante altre, in Etym. Magnum s. v., 654.46: καθ΄ ἣν ὥραν … ἐκθρέψαι καὶ ἐκτῆσθαι μαζοὺς, “che si trova nell’età in cui spuntano e crescono i seni”. Secondo Ernout-Meillet (DELL p. 740) sia παρθένος che lat. uirgo sono privi di etimologia plausibile.

Crediti
   •  Παρθένος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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