Nome di una sirena vergine che innamoratasi e respinta da Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi per il dolore si gettò nell’Egeo Re di Atene, sposato con Mèlite e poi con Calchiope, non avendo avuto figli da nessuna delle due, sposò Etra, figlia di Piteo re di Trezene. Da lei finalmente ebbe un figlio, Teseo. Ma il padre non era Egèo bensì, Poseidone.... Leggi. Le onde del mare portarono il corpo della sventurata sulla costa della Campania dove gli abitanti del luogo gli fecero una tomba dove nelle vicinanze sorse la città di Partenope che fu poi distrutta dai Cumani. I Greci ricostruirono la città dandole il nome di Neapolis, l’attuale Napoli. Ecco perché Napoli è chiamata città partenopea.


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   • Παρθενόπη •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Nome abbastanza comune, è portato da diversi personaggi femminili:
1. una figlia di Acheloo e Sterope, con Ligea e Leucosia (o altre), una delle Sirene, eponima della città che poi si chiamerà Neàpolis (Aristot. Mirab. ausc. 103, 839a; Steph. Biz. s. v. Νεέπολις 471.7);
2. secondo un oscuro storico, Androne di Alicarnasso (IV a.e.v.? Fowler Fr. 7, citato in Schol. Aesch. Pers. 185; cfr. Schol. Lycophr. Alex. 894) avrebbe generato a Oceano Europa (che ha una ben diversa genealogia in fonti piú attendibili, cfr. s. v.) e TraciaEroina eponima della Tracia, figlia di Oceano e Partenope. Deriva da θρᾴξ, θρᾳκός, che è un nome di popolo senza etimologia, secondo Chantraine (DELG, s. v. Θρᾴξ). Carnoy (DEMGR) ritiene che si possa trattare di un derivato dell'indoeuropeo *treus, "essere fiorente", dato che nella... Leggi, eponime dei rispettivi territorî geografici;
3. una figlia di Stinfalo, nominata tra le numerose donne con cui Eracle ebbe figli, generò Euere (Apollod. Bibl. 2, 7, 8);
4. nell’antica storia di Samo, è la figlia di Anceo (re dei Lelegi, figlio a sua volta di PosidonePosidone è in Omero uno dei tre figli di Crono e di Rea che si divisero il regno del padre: gli toccò il dominio del mare (Hom. Il. 15, 187-193), mentre Ade ebbe il regno degli Inferi e Zeus quello del cielo. L'associazione con... Leggi e di Astipalea) e di Samia (figlia del fiume Meandro), madre di un Licomede (Asius Sam. Fr. 7 Bernabé, = Pausan 7, 4, 1);
5. altro nome di Antiope, o di Atalanta madre di Partenopeo, Schol. Aesch. Sept. 532 i-j; 533k (donde l’eponimia di quest’ultimo, che sembra costruita ad hoc per autoschediasmo).
6. Nome di una sirena vergine che innamoratasi e respinta da Ulisse per il dolore si gettò nell’Egeo. Le onde del mare portarono il corpo della sventurata sulla costa della Campania dove gli abitanti del luogo gli fecero una tomba dove nelle vicinanze sorse la città di Partenope che fu poi distrutta dai Cumani. I Greci ricostruirono la città dandole il nome di Neapolis, l’attuale Napoli. Ecco perché Napoli è chiamata città partenopea.
È un semplice composto di παρθένος, “vergine, ragazza” e di ὄπη, “aspetto”, che entra nella formazione di molti antroponimi femminili, come Antiope, Argiope, Asterope, Europe, etc. Significa quindi “dall’aspetto di vergine”, oppure “dal volto (o anche sguardo) di vergine”.


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   • Παρθενόπη •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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