Oscar Estruga ⋯ Allegoria di Pasifae(la Splendente) Figlia di Elios e di Perseide, quindi sorella di Circe CirceFamosa maga che abitava l'isola Eèa, la sua storia è largamente narrata nell'Odissea. Ulisse scampato alla tempesta approdò nell'isola della maga. Quando i suoi uomini andarono ad ispezionare l'isola incontrarono la maga che diede loro del cibo stregato che li tramutò in porci. Solo... Leggi e di Eeta. Fu moglie di MinosseFiglio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perciò prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione,... Leggi, re di Creta. A proposito del suo matrimonio con Minosse il mito narra che: così come i fratelli anche Pasifae era dotata di poteri magici e in preda a un attacco di folle gelosia propinò allo sposo un filtro magico per cui quando Minosse si accoppiava con una donna che non fosse lei, eiaculava scorpioni e serpenti e così la uccideva.
I fatti aberranti non finiscono qui; infatti, poiché Pasifae non faceva i dovuti sacrifici a Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea le infuse un insano amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi verso uno dei tori della stalla di Minosse.
Pasifae, che smaniava per accoppiarsi col toro, incaricò Dedalo Ateniese che era un genio paragonabile a Leonardo da Vinci. Un certo Talo, suo allievo inventò la sega ed il trapano, allora Dedalo, ingelosito lo uccise, condannato all'esilio per questo reato, si rifugia a Creta presso re Minosse. La costruisce la finta mucca, che... Leggi di creare qualcosa in modo che lei potesse saziare la sua insana passione.
Dedalo costruì una vacca di legno, all’interno cava e ricoperta da una pelle bovina, quindi la sistemò nel prato dove il toro pascolava, e Pasifae vi entrò dentro.
Quando il toro le si avvicinò, la montò, come fosse una mucca vera.
Passato il tempo, Pasifae partorì Asterio (lo Stellaio), chiamato Minotauro Mostruoso essere per metà uomo e per metà toro, nato dall'unione di Pasifae, moglie di Minosse re di Creta, con un toro mandato sull'isola da Poseidone. Viveva nel labirinto del palazzo dove, con l'aiuto di Arianna, lo raggiunse e lo uccise l'eroe Teseo.... Leggi, che aveva la testa di un toro e il corpo di un uomo.
In seguito il Minotauro fu rinchiuso nel labirinto. Un’altra versione del mito narrava che l’ira di Afrodite risaliva a quando Elios, padre di Pasifae, aveva rivelato ad Efesto EfestoDio del fuoco e fabbro della mitologia greca, era l'equivalente del dio Vulcano dei Romani. Siccome Zeus aveva generato Atena senza partecipazione femminile, facendola nascere dalla sua testa, Era ingelosita volle fare altrettanto e così senza avere contatto con uomo, generò Efèsto, ma nacque... Leggi l’adulterio della sua sposa Afrodite; la dea per vendetta aveva infuso a tutti i figli di Elios degli amori abominevoli.
Un’altra versione diceDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi che Minosse a avesse fatto un rito sacro a Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi e pregò il dio affinché gli desse un animale da sacrificargli.
Poseidone esaudì la richiesta e dal mare fece sorgere uno splendido toro bianco; a Minosse la bestia piacque così tanto che le tenne per sé e al dio sacrificò un altro animale.
Poseidone irato perché il sacrilego non gli aveva sacrificato il toro, fece in modo che Pasifae si innamorasse innaturalmente dell’animale.
L’episodio venne trattato da Euripide e ricordato da Dante (Inf. XII e Purg. XXI).

Crediti
   •  ΠασιφάηIn Omero, (Il. 14, 275-276), è una delle Cariti, promessa in isposa con un solenne giuramento da Era a Hypnos, se farà addormentare Zeus per distrarlo dagli avvenimenti della guerra. In Esiodo, (Theog. 246) è invece il nome di una delle Nereidi, mentre le... Leggi  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
1. Figlia di Elio e dell’oceanina Perseide, sorella di Circe e di Eeta, sposa di Minosse, al quale generò numerosi figli (Apollod., Bibl. 1, 9, 1; 3, 1, 2), fra i quali Deucalione, Arianna e di Fedra. Si invaghí di un toro bellissimo mandato da Poseidone e per unirsi con l’animale si nascose all’interno di una vacca di legno fabbricata da Dedalo (Bacchyl., Dith. fr. 26 Snell-Maehler). Dall’unione nacque il Minotauro, che “aveva sembianze umane fino ai piedi, ma di sopra aveva testa di toro” (Hes., Catal., fr. 145 Merkelbach-West), da alcuni chiamato Asterio o Asterione. Nei Cretesi di Euripide Pasifae rinfaccia a Minosse di avere provocato la maledizione di Poseidone per non avere immolato al dio il toro promesso (fr. iii, vv. 6-12 e v. 23 Diggle). Il mito ebbe ampia diffusione in età ellenistica (Apoll. Rhod. 3, 998-1001; Diod. Sic. 4, 60; Pausan. 3, 26, 1; 5, 25, 9; 8, 53, 4). Ne trattarono numerosi autori latini (Verg., Ecl. 6, 45-60; Ovid., Ars Amat. 1, 289-326) tra i quali Igino (Fab. 40), che accoglie la variante secondo cui fu Venere a indurre in Pasifae la passione per il toro. Spiegazione razionalizzante in Plutarch. v. Thes., 19: Pasifae si sarebbe semplicemente unita a un uomo di nome Tauros. 2. A Talamai, in Laconia, una statua di Pasifae era posta accanto a quella di Elio nella parte esterna del tempio dedicato a Ino, dove si davano responsi onirocritici; Pausania considera P. una semplice epiclesi di Selene (3, 26, 1); secondo Plutarco (v. Agid. Cleom. 9, 2) si tratterebbe di un’altra Pasifae figlia di Atlante Gigante figlio di Giapèto per aver aiutato gli altri giganti nella rivolta contro Zeus, fu condannato a reggere il peso del mondo sulle spalle. Egli possedeva il giardino delle esperidi, dove maturavano i famosi pomi d'oro. Prima che Zeus lo condannasse a quella triste... Leggi, che unitasi con Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi avrebbe generato Ammone.
Composto di πάς, “tutto” (già myc., pa-te, pa-si, pa-si-te-o-i, KN Fp 1+31) e φάος, “luce”, riconducibile a un tema φᾰϜ-, cfr. il sscr. bhā-ti- “luce” (Chantraine, DELG, s. v. φάε), significa “tutta splendente”, senza dubbio in connessione con le sue origini solari (cfr. Usener, Götternamen, trad. it. 2008, pp. 100-101), o meglio “che splende per tutti”, si pensi alla frequente sovrapposizione con Selene (cfr. l’omerico πασιμέλουσα, “che sta a cuore a tutti”). Coniato a partire dall’aggettivo παμφαής, epiteto di Elio (Hymn. Orph. 8, 14; cfr. Παμφάης in Pind., Nem. X, 49), di Artemide (Hymn. Orph. XXXVI, 3) e di Selene (Maxim. Astrol. perì Katarch. 146: πασιφαὴς … πανδῖα Σελήνη Dea della luna e sorella di Elio. Ebbe delle avventure con Endimione, Pan e con Zeus col quale generò Pandia la lucente, personificazione del chiarore del plenilunio.... Leggi). Πασιφάεσσα e πασιφάη sono entrambi anche appellativi di Afrodite (cfr. Roscher, Myth. Lex. III 2 s. v. Pasiphaё, col. 1666).

Crediti
   •  Πασιφάη  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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