Padre di Asteropeo (eroe omerico che si batteDea dell'impudicizia, era festeggiata di notte con danze e giochi lascivi. Ad Atene era chiamata Cotìto e i suoi sacerdoti Batti.... Leggi per i Troiani e viene sventrato da Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi, Hom. Il. 21, 139 ss.), figlio del dio fluviale Assio (oggi Vardar, fiume della MacedoniaPersonificazione dell'omonima regione. Figlia di Zeus e di Tia, discendende di Deucalione.... Leggi) e di Peribea 3., della stirpe dei Peoni (Hom. Il. 21, 139-160).
Da non confondere con Pelagone (che è scritto con la -ε- e non con la -α-, anche se si accetta di spiegare come un allungamento metrico la -η- iniziale, cfr. H. W. Nordheider in Snell Lex. Fgr. Epos. coll. 1218-19, “metr. Wechselform”, e già von Kamptz Homerische Personennamen § 81, pp. 330). L’incertezza sui confini dell’antica Peonia, identificata a volte con la Pelagonia (Strabo, 7, 1, 39), è già antica.
Forse da mettere in relazione con il popolo dei Pelegoni, la cui identificazione rimane incerta, come non è certo che si possa identificare con il Pelagoni, cfr. supra Pelagone. Callimaco li identifica addirittura con i Giganti dispersi da Zeus (Hymn. ad Iov. 1, 3), nella forma Pelagònes.

Crediti
   •  Πηλεγών  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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