Nome di una ninfa, trasformata da Cupido (gr. Eros ErosNelle più antiche teogonie è la forza generatrice uscita da Caos, contemporaneamente a Gea. Dio dell'Amore, personificazione di questo sentimento. Ignoto a Omero, è citato da Esiodo nella “Teogonia” per cui si può ritenere che il suo mito nasca intorno all'VIII sec.a.C. Fu concepito... Leggi) in colomba perché aveva aiutato Venere (lat. Venus, gr. Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi) a vincerlo in una gara di velocità nella raccolta di fiori; Lact. Plac. Comm. in Stat. Theb. 4, 226; unde Myth. Vat. 2, 73, p. 96 Berlioz – Zorzetti. Di questo grazioso racconto non si trova traccia alcuna nella tradizione greca, per quanto la colomba in Grecia sia notoriamente collegata al culto di Afrodite.
Significa semplicemente “colomba”. Benveniste (Noms d’agent, p. 119, cfr. Chantraine, DELG s. v.) pone περιστερά, “colomba”, in relazione con *πελιστερά, derivato da πελιός, “livido”, da collegare con πελειάς, “piccione, colomba selvatica”, con il suffisso -τερος che ha valore differenziale (distingue un termine da un altro della stessa serie nozionale), confrontando anche con il persiano kabōtar, “piccione blu”, che presenta il medesimo suffisso. L’etimologia permane comunque dubbia, cfr. Frisk (G.E.W. s. v.), “nicht sicher erklärt”.

Crediti
   •  Περιστερά  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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