Popolazione di piccoli uomini posti ai confini dell’ecumene: Omero (Il. 3, 3-7) li colloca sulle rive dell’Oceano. Secondo Esiodo (Fr. 150, 9-11 e 18-19 M.-W.) sono figli di Gea e di Poseidone. Il loro scontro con le gru (Geranomachia), raccontato dal logografo Ecateo di Mileto (FGrHist 1 F 328), è raffigurato già verso il 570 a.e.v. sul piede del cratere François (Firenze, MuseoEra il poeta e i sacerdote strettamente legato con Orfeo, di cui una tradizione lo voleva suo figlio e discepolo. In Grecia significò prima tempio delle Muse, mentre a Roma indicava lo studio del letterato, dell'erudito. Era connesso anche con i misteri eleusini dei... Leggi Archeologico 4209) e su altri vasi a figure nere della metà circa del VI sec. a.e.v. (LIMC VII 1, s. v. Pygmaioi, nn. 1-7). Tra le diverse localizzazioni dei Pigmei, le piú conosciute sono l’Egitto, presso le sorgenti del Nilo, secondo Aristotele (Hist. An. 8, 12), l’India secondo autori ellenistici tra cui Ctesia (FGrHist 688, F 45) e Megastene (FGrHist 715 F 27a-b, F 29 ecc.). Eustazio colloca i P. “piccoli di statura”, βραχύσωμοι, e “dalla breve vita”, ὀλιγοχρόνιοι, nella leggendaria Thule (Comm. ad Hom. p. 372). In autori tardi, come Filostrato (Im. 2, 22), i P. sono legati alla lotta di Eracle contro il gigante Anteo, del quale sono fratelli. Stefano Bizantino (Ethn., s. v. Πυγμαῖοι) li considera discendenti di Pigmeo, figlio di DoroFiglio di Elleno e della ninfa Orseide, fratello di Eolo, fu il capostipite del popolo che da lui prese il nome. Dopo una serie di migrazioni, si stabilì nel Peloponneso, sede storica dei Dori..... Leggi e nipote di EpafoFiglio di Zeus e di Io. Padre di Libia che fu da Poseidone resa madre di Agenore e Belo.... Leggi.
Il loro nome deriva da πυγμή, “pugno” e significa “grandi come un pugno, nani” (cfr. Chantraine, (DELG, s. v. πύξ) con un’allusione alla natura combattiva di questi piccoli uomini; cfr. l’etimologia di Pigmalione. La parola indica anche un’unità di misura, il cubito, equivalente a 18 δάκτυλοι, 35 cm circa (Frisk, Gr. Et. Wört. s. v. πυγμή). Da Aristotele (Gen. an. 2, 8, 749 a 5) πυγμαῖοι è usato come sinonimo di νᾶνοι, “nani” (Hist. an. 6, 24, 577 b), attestato per la prima volta in Aristofane (Pax 790).

Crediti
   •  Πυγμαῖοι  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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