1. figlio di Clesone, megarese, fondatore ed eponimo della città di Pilo nell’Elide; Pausan. 6, 22, 5. Chiamato anche Pýlos (Pausan. 4, 36, 1) o Pýlas, Pausan. 1, 39, 6; ebbe una figlia, Pylía, che sposò Pandione, (Apollod. Bibl. 3, 15, 5); cfr. Usener, Götternamen, p. 18. 2. Guerriero troiano ucciso da Polipete insieme a Ormeno 3., in Hom. Il. 12, 187 (hapax), e a DamasoGuerriero troiano (hapax), ucciso dal tessalo Polipete figlio di Piritoo, durante l'attacco alle navi achee; con un colpo di lancia gli viene spappolato il cervello attraverso l'elmo, Hom. Il. 12. 183. Il nome è di normale formazione greca in -oς, derivato dal tema δαμ-... Leggi ibid. 12, 182-186.
Collegato con πύλαι, “porte”, può essere interpretato come ipocoristico di un Pylartes (Wathelet, Dictionn. des Troyens pp. 952-953), con un secondo elemento verbale dal tema αρ- di ἀραρίσκω, che significherebbe “Colui che chiude le porte”. Perciò, in associazione con il nome del padre Clesone (“Colui che chiude”), non sono mancati tentativi di collegare questi idionimi con il regno dei Morti e con il dio Ades.

Crediti
   •  Πύλων  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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