Era il fiume infernale che girava nove volte attorno all’Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi. La dea con lo stesso nome era madre di ZeloPersonificazione dell'invidia (greco ζῆλος), figlio di Stige, fratello di Nice, Crato e Bia (Hesiod. Theog. 383-385). Probabile la derivazione dal radicale di δίζημαι, ζητέω, "perseguire, cercare"; forse da mettere in relazione col greco ζημία, "danno, perdita, riparazione" (Chantraine, DELG, s. v). Dal greco ζῆλος,... Leggi, Nike Dea della vittoria, personificata come giovane donna alata. Era anche detta Nice o Niche.... Leggi, Crato e Bia Dea greca della violenza. Figlia del titano Pallante e della dea fluviale Stige e sorella di Cratos, il «potere», con cui spesso collaborava. Secondo le leggende, i due ebbero da Zeus l'incarico di incatenare Prometeo. Erano gli assistenti al trono di Zeus, sempre pronti... Leggi. Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi per ricompensarla di essere immediatamente intervenuta in suo aiuto nella guerra contro i Titani I Titani erano delle divinità antichissime, tanto antiche che presso i Greci non avevano più culto, fatta eccezione per Elio e Crono. I Titani erano figli di Urano e di Gea, erano sei maschi e sei femmine i loro nomi sono: I maschi Coio,... Leggi, stabilì che il suo nome fosse il più solenne giuramento degli dèi.


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 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Fiume degli inferi, femminile, figlia di Oceano e Teti, sposa di Pallante, e anche fonte glaciale in Arcadia (Hesiod. Theog. 361 ss.; 383 ss.; 775 ss.).
È un nome-radice antico, confrontabile col verbo greco στυγέω, “aver orrore, aborrire, provare repulsione”, quindi significa “l’odiato”, “il fiume dell’odio” (O. Waser, in Roscher, Myth. Lex. IV col. 1567).


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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