TelamoneEaco Figlio di Zeus e di Egina e re di Egina. Per la sua pietà era molto caro agli dèi. Quando una pestilenza aveva distrutto la popolazione dell'isola, pregò gli déi perché lo aiutassero e questi mutarono in uomini una colonia di formiche (in greco... Leggi sposò Endeide ed ebbe i figli Telamone e Peleo Figlio di Eaco signore di Egina. Cacciato dal fratello Teseo, si era rifugiato in Tessaglia, dove però aveva ucciso accidentalmente il re Eurizione. Andò allora a Iolco e si unì agli Argonauti nella spedizione per la conquista del vello d'oro. Aveva sposato la divina... Leggi. Eaco si unì anche a Psamate 1) Figlia di Crotopo, coadiuvata da Apollo, generò un figlio che per paura del padre espose. Questo bimbo fu dilaniato dai cani del gregge di Crotopo. Apollo allora inviò contro gli argivi, Pena, questa secondo il mito portava via i figli alle madri, finché... Leggi, figlia di NereoIl "vecchio del mare", figlio di Gea e di Ponto, personificazione maschile del Mare. Dalla sorella e sposa Doride ebbe cinquanta figlie, le Nereidi. Come altre divinità marine, aveva la prerogativa di predire il futuro e di sapersi trasformare apparendo sotto diverse forme.... Leggi, che si era tramutata in foca per sfuggire al suo amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi; da essi nacque il figlio Foco1. Eroe eponimo della Focide, figlio di Eaco e della Nereide Psamate, fratellastro di Peleo (Hesiod. Theog. 1004-05) ed anche 2. nome di un abitante di Glissa in Beozia, che stabilì che i numerosi pretendenti della figlia Calliroe dovessero battersi con le armi, ma... Leggi. Foco eccelleva particolarmente nelle gare atletiche, e per questo i suoi fratelli, Peleo e Telamone, tramarono contro di lui. Telamone, approfittando in una gara ginnica con Foco gli scagliò il disco in testa e lo uccise; poi insieme a Peleo lo portarono via, e nascosero il suo corpo in un bosco. Eaco informato di quanto avvenuto, scacciò Telamone e lo condannò per sempre all’esilio. Il giovane principe si mise sopra una nave e fece rotta verso SalaminaFiglia del dio fiume Asopo, amata da Poseidone, generò Cencreo.... Leggi. Il re di quest’isola CicreoFiglio di Poseidone e Salamina, uccise un serpente che devastava l'isola di Salamina e ne divenne cosí re (Apollod. Bibl. 3, 12, 7). Potrebbe essere ricollegato a κύχραμος, "uccello migratore" (D'Arcy Thompson, A Glossary of Greek Birds, pp. 187-88); oppure a un *κύχρος, "acqua",... Leggi gli diede, la figlia Glauce 1) Γλαύκη, sfortunata figlia di Creonte re Corinto. Nonostante Medea, figlia di Eeta e Idia, avesse già dato a Giasone due figli, e vivesse con lui nella massima concordia, a Giasone veniva rimproverato di avere per moglie una straniera e per giunta maga, lui... Leggi in moglie, e lo fece suo successore. Dopo la morte di Glauce, Telamone sposò Peribea1. La figlia di Eurimedonte 1., re dei Giganti, della stirpe dei Feaci, unitasi con Posidone fu madre di Nausitoo 1., Hom. Od. 10, 56-59. 2. la moglie di Polibo di Corinto (altri la chiamano Merope), allevò Edipo dopo che fu abbandonato dai suoi... Leggi, figlia di Alcato, figlio a sua volta di Pelope Figlio sventurato di Tantalo. Per onorare gli dèi durante un festino, Tantalo uccise Pelope, lo cucinò, e lo offrì ai suoi divini ospiti per sfidare l'onniveggenza divina. Gli dèi riconobbero quella carne e non la mangiarono, tranne Demetra, (la dea sconvolta per il rapimento... Leggi; e un giorno pregò Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi perché gli nascesse un figlio maschio: alla sua preghiera, subito apparve un’aquila, e per questo il figlio che gli nacque venne chiamato Aiace Figlio di Oileo (uno degli Argonauti) era un famoso arciere e molto veloce nella corsa. Prese parte nella guerra di Troia, coraggioso ma brutale, affrontava sia gli dèi che i duci greci. Violentò Cassandra che si era rifugiata nel tempio di Atena per sfuggire... Leggi. In modo alquanto movimentato ebbe anche una terza moglie e adesso leggiamo come la ottenne:
Eracle deciso di vendicarsi di Laomedonte Re di Troia per il quale Poseidone eresse le mura della città. Poichè rifiutò di pagare il dovuto, dovette esporre in sacrificio a un mostro marino la figlia Esione, che Eracle si offrì di salvare in cambio dei cavalli di Zeus. Ma, poichè neppure... Leggi, sbarcato a Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi, lasciò Oicleo a guardia delle navi, e con altri valorosi guerrieri partì per attaccare la città. Laomedonte, per contro, corse alle navi di Eracle e con la sua gente uccise Oicleo, ma poi fu respinto dalle truppe di Eracle e stretto d’assedio dentro la città. Telamone fece una breccia nelle mura ed entrò per primo nella città, ed Eracle dopo di lui. Come vide che Telamone era entrato per primo, Eracle brandì la spada e lo insegui per ucciderlo, perché non sopportava che qualcuno fosse considerato migliore di lui. Ma Telamone lo prevenendolo, si chinò a raccogliere delle pietre, e a Eracle che gli domandava cosa stesse facendo rispose: «Voglio costruire un altare a Eracle Vincitore». Eracle ne fu molto contento, e quando ebbe preso la città e ucciso Laomedonte e i suoi figli maschi, tranne Podarce, a Telamone diede in premio Esione Figlia di Laomedonte, re di Troia. Quando Zeus si accorse della congiura fattagli da Era, Apollo e Poseidone, per punirli li mandò a servire Laomedonte. Apollo fu incaricato di pascere le mandrie del re, mentre a Poseidone spettò il gravoso carico di costruire le... Leggi, la figlia di Laomedonte; e a Esione permise di portare con sé uno dei prigionieri, a sua scelta. Esione scelse il fratello Podarce, ma Eracle disse che prima doveva diventare uno schiavo, e la sorella poi avrebbe potuto pagare il suo riscatto. Così, Esione pagò il riscatto con il velo che le copriva il capo, e da quel momento Podarce fu chiamato Priamo Il celebre re di Troia vissuto all'epoca dell'assedio acheo. Era figlio di Laomedonte e fratello di Esione, unico maschio lasciato in vita da Eracle quando il padre si rifiutò di pagare i servigi dell'eroe. La sua casata era composta da cinquanta figlie e da... Leggi.

Crediti
   •  Τελαμών  •
 • Miti 3000
 • Mitologia e dintorni
Figlio d’Eaco, padre d’Aiace e Teucro (Hom. Il. 7, 234; 8, 283).
Il nome potrebe significare “il resistente”, cfr. τλα-, “sopportare”. Secondo Sulzberger (“Rev. Ét. Gr.” 39, 1926, pp. 384-447) potrebbe essere un epiteto del figlio, diventato poi nome del padre, fenomeno singolare, ma che talvolta si può trovare nell’epica omerica. Kretschmer (“Glotta” 15, 1927, p. 192) vi ha visto un nome mitico significante “portatore della volta celeste” come Τάνταλος ed Ἄτλας Gigante figlio di Giapèto per aver aiutato gli altri giganti nella rivolta contro Zeus, fu condannato a reggere il peso del mondo sulle spalle. Egli possedeva il giardino delle esperidi, dove maturavano i famosi pomi d'oro. Prima che Zeus lo condannasse a quella triste... Leggi, da tela-, “portare”.
Categoria: Eroi

Crediti
   •  Τελαμών  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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