Figlio di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi e di AugeFiglia di Aleo e di Neera. Fu sacerdotessa di Atena. Violentata da Eracle, ne restò innamorata dell'eroe per tutta la vita. Dall'unione nacque Telefo.... Leggi, esposto da bambino fu nutrito da una cerva. Da adulto sposò ArgiopeNome: 1. di una ninfa del Parnaso (Apollod. Bibl. 1, 3, 3); 2. della figlia del re di Misia, Teutras (Diod. Sic. 4, 33); 3. della figlia del fiume Nilo (Pherec. Fr. 21 Fowler, = Schol. ad Apollon. Rh. 3, 1177-1187; Hygin. Fab. 6,... Leggi. Si oppose al passaggio attraverso le sue terre dell’esercito greco, ma Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi lo ferì con la sua lancia, dal cui colpo non si poteva guarire se non per il contatto con la stessa. Dato che l’oracolo aveva predetto che Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi non poteva essere presa se Telefo non fosse stato in campo coi Greci, Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi fece un medicamento nel quale aveva mischiato un pò della ruggine raschiata dalla lancia di Achille e lo fece guarire e così diede dei validi consigli ai Greci.


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   • Τήλεφος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Eracle e Telefo
Figlio di Eracle e di Auge, e nipote di Aleo. Ad Aleo era stato predetto che se la figlia Auge avesse avuto dei figli, il nipote avrebbe ucciso i fratelli di sua moglie Neera; per evitare questo Aleo costrinse la figlia a divenire sacerdotessa di Atena (le sacerdotesse dovevano rimanere vergini a vita). Ma il FatoDivinità superiore agli dèi, alla quale nessuno può sfuggire e disubbidire. Gli dèi altri non erano che dei collaboratori del Fato e nulla potevano fare per cambiarne le decisioni. I Greci personificarono il Fato, nelle Moire. I Romani nelle None e Decume.... Leggi non può essere mutato né dagli dèi né tanto meno dagli uomini.
Eracle violentò Auge nel tempio stesso della dea e quando fu il tempo partorì Telefo. La terra allora rimase sterile e l’oracolo disse che ciò era dovuto a qualche empietà. Auge fu scoperta dal padre e consegnata con Telefo a NauplioFiglio di Poseidone e di Amimòme, inventò il modo di stabiliire le rotte facendo riferimento all'Orsa Maggiore.... Leggi perché li lasciasse alla giustizia del mare. Ma Nauplio non volendo macchiarsi di un crimine, consegnò la ragazza e il bambino al re della Misia, Teutrante.
Telefo fu esposto su un monte dove una cerva lo allattò e per questo venne chiamato Telefo. Il bimbo fu raccolto e allevato dai pastori; divenuto adulto Telefo si recò a Delfi Luogo sul versante meridionale del monte Parnaso, dov'era il famoso oracolo d'Apollo che per molti secoli fu adorato dai Greci e da numerosi altri popoli. Da una cavità della roccia uscivano dei vapori tossici che avevano la proprietà di eccitare chi li respirava. La... Leggi, per avere notizie dei suoi veri genitori. Venuto a conoscenza della verità, Telefo andò in Misia e divenne figlio adottivo di Teutrante di cui divenne successore al trono.
Quando i Greci partirono alla cieca (non conoscevano la rotta) alla volta di Troia, sbarcarono nelle sue terre e credendo di trovarsi nel territorio di Troia iniziarono il saccheggio.
Telefo, accorso in armi, li aveva respinti, ma poiché era odiato da Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi al quale non rendeva onore, mentre li inseguiva inciampò in un tralcio di vite spuntato prodigiosamente dal suolo e così venne ferito alla coscia da Achille. Telefo, non riuscendo a guarire dalla ferita, consultò l’oracolo di Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi il quale gli rivelò che sarebbe guarito solo se curato da chi l’aveva ferito.
Allora Telefo chiese aiuto ad Achille che in cambio dell’indicazione della rotta per Troia lo guarì.


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 • Mitologia e dintorni •
Figlio di Eracle ed Auge.
Già dagli antichi (Diod. Sic. 4, 33, 7 ss.) il nome viene cosí spiegato: ἀπὸ τῆς τρεφούσης ἐλάφου, poiché questo personaggio fu allattato da una cerva. Si tratterebbe dunque di un composto di θήλη, “mammella” e di ἔλαφος, “cerva”, etimologia chiaramente popolare e fantasiosa. Secondo Room (Room’s Classical Dictionary, p. 287) il nome potrebbero essere piuttosto una forma abbreviata di Τηλεφάνης, “splendente da lontano”, nome composto da τηλε-, “lontano” e φάω, “brillare, splendere”, oppure φαίνω; cfr. già il Lex. Suda, s. v. τηλεφανής δὲ μακρόθεν φαινομένη.


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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