Teseo
Figlio di Egeo Re di Atene, sposato con Mèlite e poi con Calchiope, non avendo avuto figli da nessuna delle due, sposò Etra, figlia di Piteo re di Trezene. Da lei finalmente ebbe un figlio, Teseo. Ma il padre non era Egèo bensì, Poseidone.... Leggi re di Atene e di Etra1) figlia di Pitteo, re di Trezene, sposa di Egeo; fu amata da Poseidone, da cui ebbe Teseo; secondo altri sposa di Poseidone. Teseo le affidò Elena, ma, dopo che i Dioscuri la liberarono, Etra la seguì come schiava a Sparta e a Troia,... Leggi figlia di Pitteo re di Trezene.
Nella stessa notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi ad Etra si accoppiarono sia Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi che Egeo legittimo sposo, ma la donna fu ingravidata solo dal dio, che lasciò ben volentieri ai due mortali, la gravosità di allevare il piccolo che sarebbe nato.
Per motivi a noi sconosciuti Pitteo volle che il matrimonio tra Egeo e Etra restasse segreto.
Intanto Egeo dovendo ritornare ad Atene per curare gli affari di stato, disse ad Etra che il figlio che sarebbe nato doveva essere chiamato Teseo e quando avrebbe avuto la forza e l’età per conoscere il padre doveva portarlo dinanzi all’enorme macigno sotto il quale Egeo aveva riposto la sua spada e i suoi sandali: il figlio avrebbe dovuto sollevare il macigno con le proprie forze e se fosse stato capace di tanto avrebbe dovuto prendere spada e sandali e andare dal padre ad Atene.
Qualche tempo dopo nacque Teseo.
A sedici anni fu condotto dalla madre dinanzi al macigno sotto il quale il padre aveva riposto la spada e i sandali. Il giovane senza sforzo sollevò il macigno e presi sandali e spada li indossò e partì alla volta di Atene per andare a conoscere il padre Egeo.
Per recarsi dal padre, Teseo affrontò delle imprese che lo resero famoso in tutta la Grecia.
La strada che da Trezene portava ad Atene era infestata dai briganti (in realtà eroi locali, talora parenti dello stesso Teseo e spesso figli di dei) e nei pressi di Epidauro s’imbatté nel terribile gigante Perifete1. Guerriero acheo, figlio di Copreo di Micene (portaordini e araldo di Euristeo), ucciso a terra da Ettore dopo che era caduto inciampando nello scudo; Hom. Il. 15, vv. 638-651. 2. Guerriero troiano ucciso da Teucro figlio di Telamone in Hom. Il. 14, 515,... Leggi che con una mazza di bronzo assaliva e uccideva i passanti per derubarli. Il brigante si slanciò contro Teseo ma stavolta fu Perifete ad avere la peggio e caduto a terra morto, Teseo gli levò la mazza di mano facendone la sua arma preferita.
Più avanti si imbatté in un altro gigante, Sini (che gli era cugino) che uccideva tutti i viandanti. Costui legava i passanti alle cime di due pini che aveva preventivamente piegato, quindi mollava le cime che, riprendendo la posizione originaria, squartavano il malcapitato. Teseo gli fece fare la stessa fine che egli riservava alle sue vittime. (e per sovrapprezzo si unì con la figlia di SiniNome di un brigante ucciso da Teseo lungo l'istmo di Corinto (Apollod. Bibl. 3, 16. 2; Plut. Thes. 8, 3). Deriva dal verbo greco σίνομαι "far del male, devastare" (la cui etimologia resta oscura) e significa quindi "rapitore, devastatore". Concordano in proposito Carnoy (DEMGR),... Leggi, PeriguneFiglia del brigante Sini, ucciso da Teseo; bella e di alta statura, mentre fuggiva per i boschi fu raggiunta dall'eroe che la convinse a unirsi con lui e generò da lei un figlio di nome Melanippo 4., e poi la diede in moglie a... Leggi e generando MelanippoNome di diversi eroi, fra cui: 1. il figlio di Ares e di Triteia, figlia di Tritone e sacerdotessa di Atena, che fondò una città dell'Acaia alla quale diede il nome della madre (Pausan. 7, 22, 8); 2. un guerriero tebano figlio di Astaco,... Leggi.)
Oltre Megaride, Teseo nel passare per uno stretto sentiero di montagna che correva sul ciglio di un precipizio si imbatté in un altro brigante, Scirone (Anche ScironeNome di un brigante mitico appostato sulle rocce fra Atene e Megara, ucciso da Teseo (Plut. Thes. 10; 25). Deriva da σκιρός, "terreno duro, incolto, coperto di bosco, macchia" (Chantraine, DELG, s. v. σκιρός) e significa quindi "uomo della macchia, selvatico".... Leggi, secondo una tradizione, era cugino di Teseo, essendo figlio di Enioche figlia di Pitteo.) che fermava i viaggiatori li costringeva a lavargli i piedi e poi con un calcio li precipitava nel burrone. Anche a costui Teseo inflisse la stessa fine.
Nelle vicinanze di Eleusi, Teseo dovette affrontare Procuste. Questi fermava i passanti e dopo averli derubati li faceva stendere su un letto e tagliava tutto quello che fuoriusciva dal letto se invece non arrivavano alla misura del letto, legandoli con delle corde, li stirava finché non arrivavano a toccare la sponda inferiore. Teseo anche questa volta vendicò tutti i malcapitati facendo fare al bandito la stessa fine delle sue vittime. In parole povere rendeva pan Dio dei pastori e dei greggi. Di Pan ne esistevano diversi, infatti ogni generazione di dèi aveva il suo Pan. I Greci per distinguerli li chiamarono in modo diverso in base al loro padre, Ermopan da Ermes, Diopan da Zeus, Titanopan dai Titani. Il... Leggi per focaccia.
Finalmente, dopo queste imprese Teseo giunse ad Atene e si recò subito a corte. Egeo lo ricevette e lo accolse benignamente e siccome il giovane gli riuscì simpatico ordinò per il giorno successivo un banchetto in suo onore.
Medea Figlia del re di Colchide Eeta, sorella di Absirto e nipote della maga Circe. Aiutò Giasone a superare le prove che gli permisero di conquistare il vello d'oro e lo seguì a Iolco dopo averlo sposato a Drepane. Con il pretesto di rendergli vigore... Leggi che era moglie di Egeo, da brava maga aveva capito chi fosse l’ospite e nel timore che Egeo affidasse il regno a Teseo e non a suo figlio, convinse il vecchio re che il giovane era venuto per ucciderlo e così preparò una coppa di vino avvelenata che durante il banchetto Egeo offrì al giovane. Teseo, presa la coppa in mano, nell’alzarsi per fare il brindisi con la spada urtò il tavolo attirando così l’attenzione dei presenti sulla spada, Egeo riconobbe subito la spada e capì che Teseo era suo figlio, allora gli fece cadere la coppa fatale e abbracciò teneramente il figlio.

Teseo lotta con MinotauroEgeo riconosciuta così la malvagità di Medea la allontanò dal paese.
Teseo, finalmente riconosciuto erede al trono si avvalse del potere per consolidare il trono che con suo padre era diventato vacillante.
Teseo liberò Atene dal tributo che doveva pagare al re di Creta MinosseFiglio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perciò prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione,... Leggi, mandando periodicamente sette fanciulli e sette fanciulle per essere dati in pasto al Minotauro Mostruoso essere per metà uomo e per metà toro, nato dall'unione di Pasifae, moglie di Minosse re di Creta, con un toro mandato sull'isola da Poseidone. Viveva nel labirinto del palazzo dove, con l'aiuto di Arianna, lo raggiunse e lo uccise l'eroe Teseo.... Leggi. Prima della partenza per questa impresa disse al padre di tornare con una vela bianca sulla nave; nel caso in cui fosse morto la nave avrebbe avuto la vela nera. Aiutato da Arianna Figlia di Minosse e sorella del Minotauro e di Fedra. Innamoratasi di Teseo che per liberare la sua città dal mostruoso tributo imposto da Minosse (dovevano ogni anno dare sette fanciulli e sette fanciulle come pasto per il Minotauro) aveva deciso di ucciderlo. Senz'altro... Leggi, la bella figlia del re Minosse, Teseo riuscì a entrare nel Labirinto, uccidere il mostro e portare in salvo gli ostaggi e promettendo ad Arianna di sposarla.
Invece nel viaggio di ritorno, abbandonò la giovane dormiente nell’isola di NassoIsola del mare Egeo, la più grande delle Cicladi, legata alle vicende di Dioniso e Arianna.... Leggi. Dimenticatosi di sostituire la vela nera della nave con una bianca, lasciò credere al padre Egeo che il figlio fosse morto; il vecchio dalla disperazione si gettò nel mare che da allora porta il suo nome.
Teseo fece una spedizione contro le Amazzoni AmazzoniFavoloso popolo di donne guerriere che abitavano nella Cappadocia sulle rive del Termodonte, ma a volte si spingevano fino alla Scizia. Esse non ammettevano uomini nel loro paese, perciò una volta l'anno s'incontravano con loro per la continuazione della specie. Facevano morire oppure storpiavano... Leggi e s’impadronì di molte di queste donne col tradimento. Sposò poi una di esse, AntiopeRegina delle Amazzoni fu sconfitta e fatta prigioniera da Eracle che la diede a Teseo. Altra Antiope era figlia di Nitteo, che Zeus travestito da satiro sedusse. Quando Nitteo si accorse che la figlia era gravida la scacciò e la giovane ebbe asilo presso... Leggi da cui ebbe un figlio, Ippolito Figlio di Teseo e di Antiope. La matrigna Fedra si innamora di lui che la respinge, allora Fedra offesa nel suo amore di donna lo denuncia a Teseo di avere insidiato il suo onore. Teseo che aveva reso dei servigi a Poseidone aveva avuto... Leggi.
Morta Antiope, Teseo sposò Fedra Figlia di Minosse e di Pasifae, moglie di Teseo, re di Atene. Innamorata del figliastro Ippolito e da lui respinta, lo calunniò presso il marito, che lo fece uccidere da Posidone, poi, tormentata dal rimorso, si uccise. . Ti prego per Venere, che tutta... Leggi la quale s’incapricciò di Ippolito; poiché questi la respinse, la perfida donna l’accusò presso il padre. Teseo maledisse il figlio che per effetto di tale maledizione subì una tragica fine; Fedra vinta dai rimorsi, si uccise.
Fatta amicizia con Piritoo Figlio di Zeus e di Dia. Avendo litigato coi Centauri per una questione di eredità, per pacificarsi l'invitò al suo matrimonio con Ippodamia. I Centauri ubriacatisi tentarono di rapire Ippodamia e tutte le donne presenti al festino. Ne nacque una grande rissa sedata con... Leggi, re dei LapitiPopolo tessalo, che ha come antenati il dio-fiume Peneo e la ninfa Creusa o Filira (Hom. Il. 2, 738 ss.; 12, 128 ss.). Secondo Carnoy (DEMGR) questo nome deriverebbe dal verbo λαπίζω, "comportarsi con insolenza, parlare troppo forte" dalla radice indoeuropea *lep-; tale radice,... Leggi, Teseo prese parte alla lite dei Lapiti coi Centauri CentauriErano per metà uomini (dalla cintola in su) e per metà cavalli; abitavano sul monte Pelio, nella Tessaglia. Famosi Chirone, maestro d'Achille, Folo e Nesso, personaggi del mito di Eracle. Alle nozze di Piritoo e Ippodamia i centauri vennero a rissa coi Lapiti che... Leggi. Accompagnò poi Piritoo nell’EreboFiglio di Tenebre e di Caos e sposo della Notte. Suoi figli erano: Etere e Giorno. Entità che rappresentava il mondo sotterraneo, dove dimoravano i morti. Secondo Servio è il luogo di raduno delle anime prima di muovere verso l'Eliso. Genealogicamente era considerato figlio... Leggi, quando costui vi scese per rapire Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi.
L’impresa finì male e Teseo venne poi liberato da Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi. Tornato ad Atene scoprì che il suo trono era occupato da un usurpatore ed il suo popolo non lo voleva più. Triste si rifugiò a Sciro dove LicomedeNome del re dei Dolopi, abitanti dell'isola di Sciro, che nascose Achille presso le proprie figlie (Apollod. Bibl. 3, 13, 8). Potrebbe essere un composto di λύκος, "lupo" e del verbo μήδομαι, "meditare, preparare, avere in mente", frequente come secondo membro di composti; significherebbe... Leggi, re dell’isola, lo uccise a tradimento.
Dopo secoli le sue spoglie furono riportate ad Atene e il popolo lo venerò come l’eroe della stirpe ionica.


Crediti

   • Θησεύς •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •

Secondo una versione razionalizzante di Filocoro di Atene, Teseo, giunto a Creta, partecipò ai giochi istituiti in suo onore, e nel corso di essi si scontrò nella lotta con l’amante di Pasifae (la Splendente) Figlia di Elios e di Perseide, quindi sorella di Circe e di Eeta. Fu moglie di Minosse, re di Creta. A proposito del suo matrimonio con Minosse il mito narra che: così come i fratelli anche Pasifae era dotata di poteri magici... Leggi, detto Toro per la sua forza, suscitando l’ammirazione di Minosse stesso, che era contento di veder punito l’amante della moglie, e che perciò liberò il giovane e i suoi compagni.


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 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Figlio di Egeo e di Etra, fu re d’Atene (Hom. Il. 1, 265; Plutarch. v. Thes.; Apollod. Bibl. 3, 16, 1).
Il nome è attestato già in miceneo, te-se-u (PY En 74.5; Eo 276.4), cfr. Perpillou (Les substantifs grecs en -εύς, § 245). Secondo Bosshardt (Die Nomina auf -εύς, § 137) il nome sembra essere pregreco. La -σ- deve essere risultata forse da una forma in -σσ-; Θησεύς era dunque formato da due suffissi -σ(σ)- + -η come Ὀδυσσεύς (§ 443). Una radice *θη- si lascia riconoscere al massimo ancora in Θή-βη e Θή-ρα. L’etimologia per Chantraine (DELG) è sconosciuta. Carnoy (DEMGR) propone invece che il nome derivi dal pelasgico ed indichi “il forte”, partendo da *teu-, “essere forte” teues, “forza”, te(u)s-o, teso-, pelasgico theso-. Secondo von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 259) deriverebbe dal verbo τίθημι, “porre, collocare”; anche gli antichi interpretavano il nome in questo modo, con riferimento ai segni di riconoscimento lasciati, “collocati”, dal padre (Plut. Thes. 4, 1).


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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