Indovino tebano al quale vengono attribuite le più strane avventure. Un giorno mentre era sul monte CiteroneCatena montuosa che divide la Beozia dalla Megaride e dall'Attica, sacra a Dioniso e alle Muse. Sulle sue pendici trovarono la morte Penteo e Atteone; Zeus ed Era vi avrebbero consumato il loro matrimonio segreto, anche se altre tradizioni indichino l'isola di Samo o... Leggi gli capitò di vedere due serpi avvinghiate e uccidendo la femmina fu nello stesso punto mutato in donna e divenne una prostituta rinomata, sette anni dopo nello stesso punto gli capitò di uccidere il maschio di serpe e divenne nuovamente uomo. Dato che lui era stato sia uomo che donna, fu chiamato al cospetto di Era e di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi perché volevano sapere nell’amplesso amoroso chi godesse di più; e Tiresia sentenziò che fatte le parti del piacere amoroso pari a dieci, la donna ne riporta tre volte tre e l’uomo una sola. A questa sentenza Era si arrabbiò e tolse la vista a Tiresia, allora Zeus per compensarlo gli diede il dono della profezia e la capacità di capire il linguaggio degli uccelli. Anche dopo morto ottenne da Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi di conservare i suoi poteri e di potersene servire, infatti quando Ulisse Il vero nome di questo eroe era Odisseo, nome dal significato formidabile datogli dal nonno. Ulisse che significa Lo zoppo in riferimento alla ferita riportata alla coscia in una battuta di caccia, fu l'epiteto che i romani preferirono usare per questo personaggio. Figlio di... Leggi scese nel TartaroFiglio dell'Etere e della Terra, padre dei Giganti dei tempi primordiali. I Greci chiamarono Tartaro il luogo sotterraneo in cui Zeus precipitò e imprigionò i Titani. Il nome indicò poi quella parte dell'Inferno in cui i malvagi subivano atroci tormenti, e anche, in generale,... Leggi, l’ombra di Tiresia lo mise a conoscenza che Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi gli era ostile e che sarebbe riuscito ugualmente a giungere ad ItacaPiccola isola greca del mare Ionio, al largo della costa epirota. Ne era signore Ulisse che vi tornò dopo un viaggio di dieci anno seguito alla distruzione di Troia.... Leggi. Si diceDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi anche che fu ArtemideDea romana delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e della caccia per i greci si chiamava Anrtemide ed era la sorella gemella di Apollo. Aveva molte cose in comune col fratello: le morti improvvise degli uomini erano attribuite ad Apollo, quelle... Leggi a togliergli la vista perché sorpresa da lui mentre si vestiva e che fu sempre Zeus a fargli dono del vaticinio.


Crediti

   • Τειρεσίας •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Tiresia con Ulisse
Predisse la fine di PenteoFiglio di Agave e di Echione, che era uno degli Sparti nati dai denti del drago ucciso da Cadmo. Poiché la madre era sorella di Semele, Penteo era cugino di Dioniso, del quale però disprezzava il culto. Proprio questo determinò la sua morte. La... Leggi e lo ammonì di non opporsi al culto di Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi.
Un’altra versione del mito narra che Tiresia era un giovane pastore che ebbe la sfortuna di sorprendere la dea Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi nuda mentre si lavava a una sorgente, assieme alla sua stessa madre Cariclo1) Nome della figlia di Apollo che sposò il centauro Chirone (Pind. Pyth. 4, 181 e schol. ad l.); 2) Nome della figlia di Cicreo re di Salamina (Plut. Thes. 10); 3) Nome della ninfa amica di Pallade, madre di Tiresia (Apollod. Bibl. 3,... Leggi.
Allora Atena gli sfiorò il viso con una mano e lo rese cieco perché aveva visto cose che non doveva vedere. Non proprio inutili furono le suppliche di Cariclo, poiché la dea in cambio della cecità concesse a Tiresia l’arte della profezia e gli donò un bastone di corniolo appoggiandosi al quale Tiresia poteva camminare come quelli che possedevano la vista.


Crediti

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 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Nome di un celebre indovino tebano, figlio di Evere e della ninfa Cariclo, che visse per molte generazioni (Apollod. Bibl. 3, 6, 7).
È nome parlante ed indica “colui che interpreta i segni” (τείρεα): questa interpretazione, però, viene rifiutata da Boisacq (Dict. ét. l. gr.). Frisk (Gr. Et. Wört., s. v. τέρας) lo ritiene termine con allungamento metrico per *Τερετ-ίας, “taumaturgo”, collegato quindi con τέρας, “prodigio”. Carnoy (DEMGR) propone la derivazione dall’indoeuropeo *deiro-, “capacità, visione”, che origina il pelasgico teir- piú i suffissi -es e -ia.


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 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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