Figlio di Laomedonte re di Troia; per la sua bellezza fu amato e rapito da Eos (l’Aurora), che ottenne da Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi la sua immortalità, ma dimenticò di chiedere che rimanesse eternamente giovane e bello. Perciò Titone invecchiò, il suo corpo si disseccò, e per intercessione di Eos Figlia dei Titani Iperione e Tea, dea dell'Aurora, per via dei suoi genitori non fu mai considerata dea di prima classe. Era la sorella di Selene e di Elio lo annunciava e lo precedeva su un cocchio trainato da due cavalli. Nel suo lavoro... Leggi, rimasta a lui affezionata, gli dei lo mutarono in una cicala.


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Eos insegue TitoneO Titònio, figlio di Laomedonte Re di Troia per il quale Poseidone eresse le mura della città. Poichè rifiutò di pagare il dovuto, dovette esporre in sacrificio a un mostro marino la figlia Esione, che Eracle si offrì di salvare in cambio dei cavalli di Zeus. Ma, poichè neppure... Leggi re di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi; per la sua bellezza fu rapito e amato da Eos.
Dalla loro unione nacque Memnone. Eos volendolo amare per sempre chiese a Zeus l’immortalità (ma si scordò dell’eterna giovinezza) per il suo amato; il sommo dio molto sardonicamente la accontentò senza farsi ripetere più di una volta la richiesta.
Titone col passare del tempo invecchiava, e il suo corpo diveniva sempre più decrepito fino a disseccarsi.
Era la punizione che Zeus aveva voluto imporre a Eos per avere chiesto l’immortalità per un comune mortale, per saziare la propria voglia di sesso.
Alla fine Eos, che era rimasta a lui affezionata, chiese a Zeus di concedere a Titone di potere morire e il dio impietosito lo mutò in una cicala.


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