Figlio di Elleno e Orseide (var. l. Otreide), fratello di Doro ed Eolo, padre di Ione (in realtà generato da Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi) e di Acheo, eponimi della Ionia e dell’Acaia (Hesiod. Fr. 9 M.-W.; Hellan. Fr. 125 Fowler; Apollod. Bibl. 1, 7, 3). Scacciato dalla Tessaglia dai fratelli DoroFiglio di Elleno e della ninfa Orseide, fratello di Eolo, fu il capostipite del popolo che da lui prese il nome. Dopo una serie di migrazioni, si stabilì nel Peloponneso, sede storica dei Dori..... Leggi e Eolo EoloDio dei Vènti, abitava nell'isola di Lipari e teneva chiusi i vènti in una caverna.... Leggi, si trasferì in Attica, dove ad Atene ebbe in premio, per l’opera prestata in guerra, Creusa, figlia del re EretteoAntico re ateniese, figlio di Pandione e Zeusippe, nipote di Erittonio (Hom. Il. 2, 547), fratello di Procne, Filomela e Bute (Apollod. Bibl. 3, 14, 8). Secondo Carnoy (DEMGR) deriverebbe dal verbo ἐρέχθω, "battere, rompere"; secondo Chantraine (DELG, s. v. Ἐρι-χθόνιος) il richiamo a... Leggi. Con Creusa generò AcheoFiglio di Xuto e nipote di Elleno, è il mitico capostipite degli Achei. Come termine è relativo all'Acaia ed agli Achei. Il dialetto greco parlato dagli Achei di epoca storica. La lingua parlata dagli antichi Achei (III. II millennio a.C.), della quale possediamo conoscenze... Leggi e IoneFiglio di Xuto e di Creusa, diede il suo nome agli Ioni (Apollod. Bibl. 1, 7, 3). Il nome del popolo, di cui questo personaggio è l'eponimo, ha secondo Chantraine (DELG, s. v. Ἴωνες) un'etimologia sconosciuta; è confrontabile però con l'egiziano jwn(n)>, l'ebraico jawan,... Leggi (in realtà era figlio di Apollo), capostipiti rispettivamente degli AcheiStirpe primitiva e leggendaria della Grecia antica, celebrata da Omero. Sarebbero giunti nella penisola ellenica intorno al 1700 a.C., stabilendosi nel Peloponneso, a Creta e sulla coste dell'Asia Minore, e partecipando alla fioritura della civiltà micenea. Parteciparono insieme ai Popoli del Mare (Pelasgi) ad... Leggi e degli Ioni.
Derivato dall’aggettivo ξουθός, con la consueta baritonesi, o ritrazione dell’accento sulla penultima. Si tratta di un aggettivo in -θος che ha molti significati, a volte contradditori, cfr. Etym. Magn. s. v., che vanno da “fulvo” o “verdastro” a “canoro” (forse per trasposizione metaforica). È comunque attestato con certezza in miceneo, Ko-so-u-to, KN Ch 900, sembra come nome di un toro, o descrizione del suo manto. Trattandosi di un antroponimo, il senso cromatico sembra essere il piú plausibile, cfr. Xanthos, Pyrrhos. Potrebbe dunque significare “fulvo, marrone rossastro”, senza etimologia plausibile (Frisk, Gr.Et.Wört. s. v.).

Crediti
   •  Ξοῦθος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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