Egon Schiele ⋯
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole tenersi nell’ombra ha bisogno di mettersi in vista, sia per gli altri, sia per se stesso e per rendere possibile agli altri di vivere con noi.

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
  • 1885 •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
Lo spirito di gravità
31% FilosofiaFriedrich Nietzsche
Nutrito di cose innocenti, con poco, sempre pronto e impaziente di volare, di volar via, questa è la mia specie: come potrebbe non esservi qualcosa degli uccelli! Tanto più che io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi sono nemico dello spirito di gravità, come lo sono gli uccelli: e ne sono n⋯
Interrogare e tentare
30% FilosofiaFriedrich NietzschePercorsi
Chiamo infelici tutti coloro che hanno soltanto una scelta: divenire bestie feroci, o feroci domatori di bestie; presso di loro non vorrei drizzar la mia tenda. Chiamo ancora infelici coloro che devono sempre attendere – essi non sono di mio gusto, tutti ⋯
La strada non esiste!
26% FilosofiaFriedrich Nietzsche
Ma questo è il mio insegnamento: chi vuole imparare a volare, prima deve imparare a stare in piedi, e ad andare e a correre e ad arrampicarsi e a danzare: non si impara di colpo a volare! E sempre malvolentieri ho domandato la via; questa è cosa che mi è ⋯
Comportarsi da immortali
25% AristoteleSchiele Art
Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all’uomo, perché è mortale, di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali, e fare di tutto per vivere secondo la parte più nobile ch⋯
Egoisti che si proclamano autori
24% Arthur RimbaudLettere
L’intelligenza universale ha sempre sparso le sue idee naturalmente; gli uomini raccoglievano una parte di questi frutti del cervello: si agiva mediante, se ne scrivevano libri: si andava avanti così, perché l’uomo non lavorava su se stesso, non era ancor⋯