⋯
La solitudine, si sa, non tutti se la possono permettere. Non se la possono permettere i vecchi, non se la possono permettere i malati, non se la può permettere il politico. Però, sostanzialmente, quando si può rimanere soli con sé stessi, io credo che si riesca ad avere più facilmente contatto con il circostante. Il circostante non è fatto soltanto dei nostri simili, direi che è fatto di tutto l’universo, dalla foglia che spunta di notte in un campo fino alle stelle. E ci si riesce ad accordare meglio con questo circostante, si riesce a pensare meglio ai propri problemi. Credo addirittura che si riesca a trovare anche delle migliori soluzioni. E siccome siamo simili ai nostri simili, credo si possano trovare soluzioni anche per gli altri.

Crediti
 • Fabrizio De André •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
558% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il Codice di Hammurabi
524% AnonimoStorie
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
Sapere di non essere
487% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Il mercantile
356% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
I quattro problemi del “traduttore della lettera”
222% Alberto BramatiArticoli
La traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto. • Antoine Berman • In Occidente la riflessione sulla traduzione si è fin dalle origini caratterizzata per l’opposizione tra il senso e la lettera. Citando Cicerone, Gerolamo (1993, 66) afferma ⋯