Egon Schiele ⋯

Le gioie e le inquietudini del mare sono quelle dell’acqua, ma centuplicate. Un giorno ella seppe che il suo colore gli veniva dal vuoto. Ah! Che stravaganti balzi per raggiungere il cielo. Così l’uomo si lancia nel niente; l’uomo inodore, l’uomo incolore per impregnarsi dell’odore del tempo, per assumere il colore dell’eternità.

Crediti
Edmond Jabès

Egon Schiele
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