⋯
Mi trascino come un eremita
consapevole di una verità mendace.
Disilluso, piegato dalla fatica.
Vesto una maschera di pece.

Lottando contro le correnti avverse dell’esistenza
ho forgiato la mia tempra, acciaio e ferro la mia sostanza.
Pietà per nessuno, questa la mia regola morale.
È un fuoco epuratore, ma freddo, come pietra tombale.

Piove, e volgo lo sguardo verso il cielo:
Sono soffocato dal mio orgoglio,
ma oggi, celando le mie lacrime posso piangere,
per sfogare il mio dolore.

Sono privo di vincoli,
ma se questa è libertà,
non è altro che piena solitudine.
Dolce, unico conforto, unica certezza:
Il profumo dell’acqua, l’odore di salsedine
Sottile e pungente nella brezza.

Buongiorno, caro AmicoFiglio di Poseidone, grande pugile e re dei Bebricioni. Col suo popolo abbandonò la Tracia per stabilirsi in Bitinia, dove allettando le genti con giochi e pubblici divertimenti, le attirava in una foresta dove le derubava ed uccideva. Amico fu ucciso da Polluce e... Leggi! Ti sono venuto a trovare!
Nei giorni di pace non ti vengo a cercare:
sei dei bambini, e del gioco!
Appartieni agli amanti, al cielo azzurro e al Sole…

Ma oggi…oggi sei mio! Mio soltanto!
Mio da guardare, toccare, accarezzare, assaporare!
Sei del ricordo e del rimpianto,
sei della Pioggia che riempie l’aria plumbea, dal grigio mantoFiglia di Tiresia, dotata anch'essa del dono della profezia. A Delfi fu offerta ad Apollo dagli Argivi vittoriosi e rimase a lungo in questa città come Sibilla. Si trasferí poi in Asia Minore, dove sposò il cretese Racio, con cui generò un figlio, l'indovino... Leggi!

In questo delirio mi trascino,
avvolto in questa nebbia, una cortina di disperazione.
Mi allontano dalla stazione
e mi dirigo verso il moloNome di 1. uno dei figli che Ares ebbe da Demonice, figlia di Agenore ed Epicasta (Apollod. Bibl. 1, 7, 7), e 2. del figlio di Deucalione, fratellastro di Idomeneo e Crete, padre di Merione (Diod. Sic. 5, 79, 4; Apollod. Bibl. 3, 3,... Leggi ameno,
casa del Faro o Capo Peloro, promontorio e capo sull'estrema costa della Sicilia nordorientale: lo divide dalla Calabria uno stretto di ca. 3 km. Caratteristici del luogo i refoli, simbolo della mitica Cariddi, vortici generati dalla corrente dello Stretto di Messina.... Leggi Solitario.

E dai picchi degli scogli, consumati incessantemente dalle onde,
osservo:

A sinistra la calma del ponte,
lo sciabordio leggero
dell’acqua sullo scafo del veliero.

Oh, Volatile d’Avorio!
Anima in equilibrio in questo vento contrario,
Parlami, ti prego! Almeno tu, Sii sincero!
E’ forse vero, o è leggenda del girovago marinaio menzognero,
che alla morte vai, in cerca della spiaggia natìa,
per ascoltar del mare un’ultima volta la poesia?

E allora pensavo:

L’infrangersi dell’acqua su questi duri sassi
è come il canto della madre quando muoviamo i primi passi.
Quando le forbici del destino recideranno
il filo della mia vita, liberandomi da questo Affanno
voglio essere come il Gabbiano, adagiarmi sulla spiaggia,
e morire ascoltando la voce soave che aleggia
dal Mare, che mi reclama e mi corteggia.

A destra l’agitazione e la tempesta
la burrasca e l’Infinito
rabbia tangibile, incarnata.
Ruggito!

Ah, Volatile di Pece!
Ombra nera che si libra nel cielo,
sussurra alla mia mente parole di odio e di gelo!
Non voglio Pace! Rimuovi questo Velo, non farmi adagiare:
Non voglio requie, non voglio riposare!
Non ti cibi forse tu della carcassa del Gabbiano che cerca conforto nel mare?

E allora pensavo:

L’infrangersi dell’acqua su queste fragili rocce
è come il litigio col padre, martello che riduce le ossaMessaggera di Zeus, è il dàimon della Voce che si diffonde nell'esercito acheo, per chiamarlo all'assemblea; Hom. Il. 2, 93-94. In Hom. Od. 1, 282-283 (minusc. nelle nostre edizioni) è la Ossa "che viene da Zeus e dà la gloria agli uomini", mentre in... Leggi in brecce.
Quando il pensiero del perdono si farà strada nel mio cuore,
la voglia di serenità, la voglia d’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi,
voglio essere come il Corvo!
Indomabile aura Nella mitologia greca figlia di Peribea e ninfa di Artemide, veloce come la brezza. Amata da Dionisio, uccise i gemelli avuti da lui e in seguito si tolse la vita gettandosi nel fiume Sangario.... Leggi di terrore, occhi di vetro, Spirito Vendicativo!
Flagello dei nemici, Odio disgregativo!

Crediti
 • Anonimo •
 • The raven and the seagull •
 • Pinterest •   •  •

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